Djokovic: “Una priorità giocare a Pechino quest’anno”. Il motivo
Sorteggiato nella parte alta del tabellone dell’ATP 500 di Pechino, Novak Djokovic potrebbe dare una mano a Jannik Sinner nel tenere il n. 1 della classifica anche dopo il 18 ottobre, battendo Alexander Zverev nei quarti dell’evento cinese a cui parteciperà dopo un’assenza di 11 anni.
Djokovic spiega la scelta di Pechino
Nel media day, il sei volte vincitore di questo torneo, in cui è ancora imbattuto, svela il motivo che l’ha spinto a esserci: “A questo punto della mia carriera vado nei tornei dove mi diverto, dove ho avuto successo e dove mi sento ben accolto dai tifosi. Non è mai solo per godersela, potrei giocare le esibizioni per farlo. Il motivo principale è provare a competere e battere questi ragazzi e arrivare il più lontano possibile. Se puoi competere in un posto dove ti senti meglio come atmosfera è meglio. Io ho sempre aspettative alte su me stesso. Dopo la carriera che ho avuto non posso accontentarmi ed essere contento con i primi turni dei tornei. Questo sarà per sempre così finché competerò. È passato un po’ di tempo dall’ultima volta che ho giocato qui. C’è molto amore nei miei confronti, non vedo l’ora. Mi ricordo di aver giocato qui nel 2008. Ho sempre avuto bei ricordi e quest’anno era una mia priorità essere qui. Mi sento bene al momento, ma è completamente diverso quando giochi in un match ufficiale comparato a quando giochi in allenamento. Al momento comunque bene, non vedevo l’ora di venire in Cina. Il mio record parla per sé sul suolo cinese. Qui posso prendere la confidenza di cui ho bisogno”.
Djokovic vuole gettarsi alle spalle il ko al 1° turno degli US Open 2026
Reduce dall’inatteso stop con Mariano Navone al 1° turno degli US Open 2026, il 24 volte campione Slam è felice che ci sia questa occasione in Cina per poterselo gettare alle spalle: “C’è sempre un’opportunità di crescere di imparare qualcosa di nuovo dalle esperienze. Io provo ad avere questo tipo di mentalità, quando sei in campo sei un guerriero. Se il tuo avversario è più bravo va bene. La cosa buona del tennis è che c’è sempre una nuova opportunità. Lo show prosegue, questa è la mentalità che ti aiuta”.