Esibizione Sinner-Alcaraz a Seul, le parole di Carlos in conferenza: “Mai avuto un benvenuto come questo”
La vigilia dell’attesissima esibizione di Seul tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, in programma sabato 10 gennaio alle ore 08:00 italiane con diretta su Sky Sport e Super Tennis TV, vede i due giocatori più forti al mondo protagonisti di una interessante conferenza stampa congiunta.
Alcaraz sorpreso dall’accoglienza ricevuta a Seul
Per la prima volta senza Juan Carlos Ferrero al proprio fianco, Carlitos è contento di trovarsi in Corea del Sud: “Per me è un piacere essere qui e giocare in Corea per la prima volta. Iniziare la stagione giocando qui con Jannik penso che sia un gran modo per iniziare e prepararci per l’Australian Open. Saremo pronti per i primi giorni dello Slam. Ora serve preparami per la nuova stagione e giocare qui è una grande idea per poter crescere. Sono davvero felice di partecipare a questo evento. Sono arrivato ieri e per me è solo un giorno che sono qui. L’accoglienza che ho avuto è stata incredibile, non ricordo un benvenuto come questo. Durante questo mese e mezzo ho avuto delle vacanze e ci siamo preparati per l’inizio della stagione. Per noi avere un mese di preparazione è una grande quantità. Siamo felici di iniziare la stagione e di giocare qui. L’importante è approcciare bene la stagione”.
Il primo allenamento di Sinner a Seul: lo strano colore del campo – VIDEO
Alcaraz parla della rivalità con Sinner
Nel 2021 Sinner dichiarò dopo il primo match con Alcaraz che sperava di poter giocare altre volte contro di lui e Carlos ricorda quel momento: “Ero sicuro che avrei giocato altre volte contro Sinner dopo quella volta. Negli ultimi anni abbiamo vinto Slam, tornei e giocato finali. Le persone hanno visto una bella rivalità finora. Penso che tutti i fan siano felici pensando al 2026: speriamo di giocare finali e tanti match insieme. Vediamo che cosa ci porterà quest’anno. Un doppio con Jannik? Non sono sicuro se abbiamo parlato di questo. Facciamo così tanti tornei che è molto difficile giocare anche il doppio. Ma probabilmente da Seul potremmo farlo, almeno una volta”.