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Esibizione Sinner-Alcaraz a Seul, le parole di Jannik in conferenza: “Felice d’iniziare la stagione con Carlos”

Jannik Sinner non vede l’ora di cominciare il 2026 tennistico a Seul con Carlos Alcaraz
Jannik Sinner
Jannik Sinner (Getty Images)

La vigilia dell’attesissima esibizione di Seul tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, in programma sabato 10 gennaio alle ore 08:00 italiane con diretta su Sky Sport e Super Tennis TV, vede i due tennisti più forti al mondo dare vita a una interessante conferenza stampa uno vicino all’altro.

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Sinner contento d’iniziare il 2026 con Alcaraz a Seul

Il 24enne di San Candido sembra di ottimo umore: “Siamo felici di essere qui e vedere così tante persone felici di vederci giocare. L’energia vista sin dall’aeroporto è fantastica. Proveremo a giocare il miglior tennis possibile. La cosa più importante sarà far divertire le persone ed essere pronti per il grande evento in Australia, che è chiaramente il più importante. Sono felice di iniziare questa stagione qui e in un match con Carlos. Speriamo di continuare a fare grandi match come abbiamo fatto in passato. Per noi è un grande piacere. Qui a Seul ho avuto un grande benvenuto. Le persone ci hanno lasciato una gran bella impressione del Paese, è molto bello iniziare la stagione qui. Abbiamo avuto tempo per preparare la stagione nel migliore modo possibile. Ho trascorso il Natale a casa e questo ti dà ancora maggiore energia per cercare di fare una bella stagione. Abbiamo ancora qualche piccolo dettaglio da sistemare prima dell’Australia perché le condizioni saranno completamente diverse rispetto a quelle degli ultimi mesi”.

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Sinner parla della rivalità con Alcaraz

Nel 2021 Sinner dichiarò dopo il primo match con Alcaraz che sperava di poter giocare altre volte contro di lui: “Ricordo il momento e il match. Prima di quello giocammo solo una volta in Spagna. Dal mio punto di vista nel 2021 ero un giocatore molto lontano dal top e sapevo che il mio livello non era quello di ora. Ero molto giovane, Carlos era ancora più giovane. Ho visto un giocatore che molto speciale e gli ho detto che speravo di giocare altri match con lui. Lo dicevo soprattutto per me perché ero certo che lui sarebbe arrivato, mentre non mento dicendo che non sapevo se ce l’avrei fatta. La nostra è una grande rivalità sul campo, abbiamo un buon rapporto. Per me è sempre un piacere affrontare il migliore al mondo. Il paragone con i Big Three? Non posso prevedere il futuro. Sarà interessante vedere come inizierà la stagione e come andrà. Ci sono tante cose diverse per noi. Il 2026 inizierà in Australia, domani speriamo di giocare un buon tennis ma non influenzerà il primo vero appuntamento dell’anno. Cercheremo di far divertire le persone. So quello che hanno fatto i Big Three e non possiamo paragonarci a loro. Se dovessimo calare un po’ gli altri sono pronti a prendere il nostro post. Tutti sono diversi: io sono felice di far parte di questa rivalità e per me è molto bello avere lui che mi spinge al limite tutte le volte che giochiamo. Sono stato fortunato perché ho scelto qualcosa che davvero amavo. Quando prendi una decisione devi fare sacrifici, non hai orari di una persona normale: devi dormire a una certa ora, mangiare cose specifiche, allenarti tanto sul campo. Il tennis mi ha dato grandi cose: mi ha fatto capire che tipo di persona sono, se sono paziente, se so gestire la pressione e non cambiare con il successo. Il tennis per me è molto più di un gioco: mi ha dato tanta disciplina e mi ha fatto credere in me stesso. Un doppio con Carlos? Non ne abbiamo mai parlato, ma sarebbe bello condividere il campo in modo diverso, essere dallo stesso lato. Ovviamente ora siamo focalizzai sul singolare che è molto complicato. Se giochi anche il doppio non hai tanto tempo di recupero, ma ne parleremo. Magari già quest’anno o il prossimo, perché no?”.