Federer incorona Sinner: “È il migliore”. Poi parla di Alcaraz e del consiglio decisivo dato a Zverev
Ideatore della Laver Cup, Roger Federer non è ancora riuscito a portare Jannik Sinner a giocare questa competizione e le malelingue sostengono che il rapporto tra i due si sia incrinato a causa del caso Clostebol quando il 20 volte campione Slam aveva spiegato di credere nell’assenza di intenzione di imbrogliare da parte dell’italiano, pur interrogandosi sul trattamento riservatogli durante la procedura, opinione che non deve essere piaciuta troppo al nativo di San Candido.
I complimenti di Federer a Sinner
Da Londra, in una intervista alla Gazzetta allo Sport l’elvetico rivolge comunque parole bellissime all’altoatesino, che magari serviranno a riavvicinare i due, sostenendo che sia il tennista più forte del momento: “Direi che Jannik Sinner è il più forte tennista del momento, semplicemente perché oltre al dominio assoluto che ha dimostrato nei Masters 1000, ha giocato benissimo fino all’infortunio. Ora, che importanza ha l’infortunio rispetto al suo livello di gioco? Penso che quando è in forma, sia il migliore. Ecco perché la sua classifica è così alta. Sappiamo anche che quando Carlos è al massimo della forma è il miglior giocatore in circolazione. E penso che lo sappia anche lui. A volte ha persino troppe possibilità e può finire per perdersi un po’ dentro tutte quelle opzioni”.
Federer contento che Zverev abbia seguito un suo vecchio consiglio
Federer spiega, poi, di aver dato un consiglio importante ad Alexander Zverev che lo sta, finalmente, seguendo alla lettera: “Ero nel Royal Box e l’ho visto giocare contro Lehečka. Ho pensato che stesse giocando davvero molto bene. Da tempo gli dicevo che avrebbe dovuto colpire la palla più forte da fondo e finalmente lo sta facendo. È bellissimo averlo di nuovo qui, è stato uno dei più grandi sostenitori della Laver Cup fin dall’inizio”.