Ferrero convinto: “Soltanto una cosa può fermare Alcaraz”. Ecco quale
Interessante intervista rilasciata da Juan Carlos Ferrero al media Clay in cui parla del suo ex assistito, Carlos Alcaraz, mettendolo in guardia da un rischio da non sottovalutare per la sua carriera.
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Ferrero teme che Alcaraz possa perdere motivazione
Il coach valenciano non ha dubbi su cosa possa rallentare la carriera del 22enne murciano: “Quando la motivazione cala, la disciplina deve prendere il sopravvento. Alcaraz ha il potenziale per diventare uno dei migliori giocatori della storia. Sta già battendo numerosi record in termini di risultati. Possiede il talento, le qualità fisiche e la forza mentale necessarie. L’unica cosa che potrebbe fermarlo sarebbe una perdita di motivazione, cosa che può accadere quando si inizia così giovani. Gli ho sempre detto che quando la motivazione cala, la disciplina deve prendere il sopravvento. Finché continuerà a divertirsi e a giocare come sta facendo ora, avrà una carriera lunghissima”.
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Ferrero cita l’esempio di Djokovic
Ferrero richiama, poi, l’esempio di Novak Djokovic: “La disciplina che Djokovic dimostra nei tornei mostra chiaramente cosa bisogna fare. Ma una volta che si è nel circuito da tre o quattro anni, la disciplina deve subentrare. Bisogna davvero capire il percorso da seguire, conoscersi alla perfezione, lavorare, lavorare e lavorare ancora quando necessario, per mantenere il livello desiderato anche quando la motivazione cala un po’. Novak ad esempio, sta andando molto bene. Se glielo chiedete, vi dirà che oggi non è motivato come lo era a 23 o 24 anni, ma la disciplina che dimostra nei tornei, il modo in cui si prende cura di sé, il modo in cui vive la sua vita, il modo in cui si allena mostra chiaramente cosa bisogna fare”.