Tennis

Fils, parla il suo preparatore italiano Becherini: “Ecco la differenza con Sinner e Alcaraz”

Interessante intervista rilasciata da Lapo Becherini che evidenza cosa manchi ancora a Fils per raggiungere il livello di Sinner e Alcaraz
Arthur Fils
Arthur Fils (Getty Images)

Ottimo momento per Arthur Fils che ha, appena, messo in bacheca il suo primo Masters 1000 a Cincinnati e si presenterà tra i favoriti agli US Open 2026 in partenza domenica 30 agosto: all’interno del suo team da circa un anno c’è anche il preparatore atletico italiano Lapo Becherini che rilascia una interessante intervista alla Gazzetta dello Sport in cui parla del proprio assistito.

A Fils manca uno staff duraturo

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, il fiorentino sottolinea che al transalpino manca ancora la possibilità di poter contare su un team a lungo termine: “Noi ci sentiamo in un momento positivo, penso che probabilmente ci siamo avvicinati rispetto a quanto visto a Doha, ma c’è ancora molto lavoro da sbrigare. Per me la differenza rispetto a Carlos e Jannik è che loro due hanno avuto uno staff duraturo e consolidato: i frutti di solito si raccolgono dopo tre-quattro anni di lavoro, non solo a livello tecnico ma anche in termini di maturità. Io, Goran e il nostro team speriamo di poter costituire quella base con Fils.  L’obiettivo come le Finals e i primi posti lo puoi avere, poi magari perdi un paio di partite e nella tua testa sfuma un po’. Da quando siamo migliorati sotto alcuni aspetti i risultati arrivano. Lo vedo già all’altezza della top 10, ma spero possa confrontarsi tutte le settimane contro i più forti. Ci serve come banco di prova”.

Il rendimento di Fils nel 2026 (32 vittorie/10 sconfitte)

Montpellier: quarti

Rotterdam: 1° turno

Doha: finale

Indian Wells: quarti

Miami: semifinale

Barcellona: vittoria

Madrid: semifinale

Roma: 2° turno

Wimbledon: 2° turno

Washington: 1° turno

Montreal: quarti

Cincinnati: vittoria