Tennis

Fritz a tutto campo, prima l’aggiornamento sull’infortunio poi la critica alle palle: i dettagli

Giornata nel complesso positiva per Taylor Fritz alla United Cup anche se l’americano è ancora alle prese con la tendinite al ginocchio
Taylor Fritz
Taylor Fritz (Getty Images)

La vittoria in volata di Taylor Fritz contro Jaume Munar, arrivata dopo aver annullato un match-point all’avversario nel tie-break del 3° set, contribuisce al successo per 2 a 1 degli Stati Uniti contro la Spagna: pur faticando più del previsto, i campioni in carica si qualificano, così, per i quarti di finale della United Cup.

Fritz parla dell’infortunio al ginocchio

In conferenza stampa, il californiano emette una sorta di bollettino medico sulle condizioni del ginocchio: “Dal punto di vista dell’infortunio, è stata una giornata positiva per me. Verso la fine del primo set ho iniziato a sentire un po’ di fastidio al ginocchio, ma in passato, quando mi capitava, da quel momento in poi il dolore peggiorava sempre di più. Oggi ho sentito che il dolore è rimasto più o meno allo stesso livello iniziale, quindi sono riuscito a continuare a giocare per tutta la partita e non è mai diventato un problema troppo grave. La mia pausa stagionale è stata dedicata principalmente alla riabilitazione. Quindi non ho mai giocato per più di un’ora o un’ora e mezza. Ho giocato due set di allenamento durante tutta la pausa stagionale, solo set singoli. Quindi non sono molto in forma per le partite. Ovviamente avrei voluto chiudere in due set, ma per me è assolutamente ciò di cui ho bisogno per prepararmi all’Australia”.

Fritz critica le palle

Il finalista agli US Open 2024 è, però, molto insoddisfatto per la qualità delle palle: “Ho parlato con altri giocatori su questo argomento. Anche se hanno rallentato la superficie a Shanghai o Parigi, l’effetto più importante deriva dal fatto che le palle hanno perso enormemente in qualità. Si consumano molto velocemente, diventano grosse ed è molto difficile produrre un tennis aggressivo ed efficace. Dovrebbe esserci più varietà riguardo alla velocità delle palle in modo che in alcuni tornei tu venga premiato per la tua aggressività. Ora, posso colpire la palla cinque volte il più forte possibile, il mio avversario ci arriverà sempre e rimetterà la palla in campo. Abbiamo bisogno che il tennis premi i giocatori che sono aggressivi”.