Il 16enne Kouamé fa la storia all’ATP Challenger di Lille: “Vi dico a chi assomiglio”
Dopo aver superato le qualificazioni all’ATP 250 di Montpellier, arrendendosi all’esordio nel tabellone principale ad Aleksandar Kovacevic, il 16enne Moise Kouamé diventa il primo atleta nato nel 2009 a superare un turno nel circuito Challenger, battendo il qualificato croato Matej Dodig a Lille con il punteggio di 6-4 6-2.
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La felicità di Kouamé
Pupillo di Richard Gasquet, che ha cominciato ad allenarlo dopo aver appeso la racchetta al chiodo nella scorsa stagione, il giovane parla delle sue sensazioni all’Equipe: “Per me è un passaggio importante vincere la prima partita in un Challenger. Sono soddisfatto del livello di gioco espresso. Dal punto di vista degli obiettivi e del piano tattico è stata una ottima partita: è la dimostrazione che il lavoro sta pagando”.
Kouamé assomiglia a sé stesso
Quando gli viene chiesto a quale tennista famoso possa paragonarsi, il transalpino dà una risposta sorprendente: “C’è un po’ di Gael, di Djokovic, di Sinner e di Alcaraz (ride NdR). Battute a parte, c’è soprattutto Mose Kouamé! Ed è questo l’aspetto più importante, tengo molto alla mia identità, al mio stile personale. Spero che tra 10 o 20 anni i giovani possano dire di vedere qualcosa di Kouamé nel loro tennis: è una identità che voglio costruire progressivamente”.