Il comunicato ufficiale dell’ATP su Medvedev e Rublev bloccati a Dubai: “Contatto regolare”. I dettagli
Sono ancora tanti i tennisti bloccati a Dubai dopo l’attacco di Stati Uniti e Israele nei confronti dell’Iran; tra questi anche due big come Daniil Medvedev e Andrey Rublev impossibilitati a raggiungere Indian Wells dove mercoledì 4 marzo prenderà il via il primo Masters 1000 della stagione tennistica.
Il comunicato dell’ATP su Medvedev e Rublev
L’ATP è intervenuta ufficialmente per aggiornare sulla situazione dei due russi, bloccati negli Emirati Arabi insieme a Tallon Griekspoor, Marcelo Arévalo, Mate Pavic, Harri Heliovaara e Henry Patten, con un comunicato per la stampa: “L’ATP sta monitorando attentamente l’evoluzione della situazione in Medio Oriente e rimane in contatto regolare con i nostri giocatori, i loro team di supporto e le autorità locali competenti. La salute, la sicurezza e il benessere dei nostri giocatori, dello staff e del personale del torneo sono la nostra priorità. Possiamo confermare che un piccolo numero di giocatori e membri delle squadre rimane a Dubai dopo la conclusione del recente evento ATP 500. Loro e le loro squadre sono alloggiati negli hotel ufficiali del torneo, dove le loro esigenze immediate sono pienamente supportate. Siamo in comunicazione diretta con le persone interessate, così come con gli organizzatori del torneo e i consulenti per la sicurezza. In questa fase, le modalità di viaggio rimangono soggette a valutazione continua in linea con le operazioni delle compagnie aeree e le linee guida ufficiali. Continueremo a fornire un supporto adeguato per garantire che i giocatori e le loro squadre possano partire in sicurezza quando le condizioni lo consentiranno. Continueremo a valutare gli sviluppi e a fornire aggiornamenti se necessario“.