Tennis

Il consiglio di Noskova alle nuove generazioni: “Non abbiate paura di perdere”. Il motivo

Interessante riflessione da parte di Linda Noskova dopo il primo titolo Slam vinto a Wimbledon
Linda Noskova premiata da Kate Middleton a Wimbledon 2026 (Getty Images)

Intervistata dalla Gazzetta dello Sport, la vincitrice dell’edizione 2026 di Wimbledon, Linda Noskova, parla innanzi tutto dell’emozione provata al momento del successo in finale nel derby con Karolina Muchova:Il momento che conserverò per sempre pensando a Wimbledon? Il momento in cui ho vinto il torneo e ho alzato gli occhi verso il mio angolo. C’erano mio padre, la mia famiglia, i miei amici, il mio team: tutti insieme nello stesso istante”.

La vita di Noskova non è cambiata dopo il trionfo a Wimbledon

Prima del ritorno in campo al WTA 1000 di Toronto, la tennista ceca non crede che la sua vita sia cambiata dopo il trionfo sull’erba londinese: “Sicuramente c’è molta più attenzione nei miei confronti e tante più persone che si avvicinano per farmi i complimenti, ed è una cosa davvero bellissima. Ma la quotidianità resta praticamente la stessa. Continuo ad allenarmi, continuo a mangiare come prima, continuo a guardare film. La vita, in fondo, non cambia davvero, è solo il rumore di fondo che ora è diverso”.

Noskova tra il mito Serena Williams e il consiglio ai giovani tennisti

Chiusura dedicata ad un paio di temi interessanti: “Il mio consiglio ai giovani tennisti? Perdete. Sul serio, perdete tanto. I giocatori che arrivano davvero in alto non sono quelli che non hanno mai conosciuto la sconfitta, ma quelli che hanno perso, hanno sofferto e il giorno dopo sono tornati di nuovo in campo. Non abbiate paura di perdere. Abbiate paura soltanto di smettere di provarci. Il mio idolo? Serena Williams! La osservavo e volevo essere potente come lei, dentro e fuori dal campo. Mi colpivano il modo in cui si comportava, la forza con cui affrontava ogni partita, il fatto che desse sempre l’impressione di non pensare nemmeno alla possibilità di perdere. È qualcosa che mi è rimasto dentro. Ho avuto anche il privilegio di affrontare Serena e Venus in doppio agli US Open ed è stata un’esperienza che non dimenticherò mai”.