Il giudizio di Ivanisevic su Sinner: “Uno squalo”. Poi la previsione su dove arriverà Fils nella classifica ATP
Dopo un paio di collaborazioni deludenti con Elena Rybakina e Stefanos Tsitsipas, l’ex campione di Wimbledon, Goran Ivanisevic, è tornato in pista al fianco di Arthur Fils, capace di raggiungere la finale a Doha e la semifinale a Miami dove ha pagato la stanchezza per un torneo massacrante, arrendendosi con un duplice 6-2 a Jiri Lehecka.
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La previsione di Ivanisevic su Fils
Intervistato da Sportklub, il coach croato crede che il transalpino abbia un potenziale da top 5: “Arthur è uno dei giovani giocatori più talentuosi. Prima del suo infortunio era n. 14 del mondo. Purtroppo non ha giocato per sette mesi, ma insieme ad altri rappresenta il futuro del tennis. Lo vedo nella top 5: ha un talento enorme. Spero che accada presto, ma senza pressione. È un progetto che mi piace molto, è la prima volta che lavoro con un giocatore così giovane, qualcosa che volevo da tempo. È un giocatore interessante, mi piace il suo stile. Certo, ci sono aspetti da migliorare, ma per ora tutto è molto positivo”.
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Sinner assomiglia a Djokovic
In precedenza, Goran aveva parlato delle somiglianze tra Jannik Sinner e un altro suo ex assistito, Novak Djokovic, facendo più di una riflessione interessante: “Seguo Sinner da quando frequentava il circuito Junior: mi piace molto come persona e come tennista. Alcaraz è più versatile, si diverte a giocare a tennis e sorride spesso in campo. Paragono sempre Sinner a Djokovic, sono molto simili. Sinner ha più potenza e un motore migliore. Quando ti prende, ti morde come uno squalo e ti divora. Alcaraz, invece, vive tanti alti e bassi. Il fatto che siano così diversi è fantastico. Le loro partite sono incredibili, come la finale del Roland Garros dello scorso anno. Credo che solo Djokovic possa batterli negli Slam, ma superarli entrambi è estremamente difficile”.