Tennis

Il media day di Zverev a Pechino 2026: “Il primo titolo Slam mi ha tolto i dubbi”. Poi parla della corsa al n. 1 con Sinner

Animo decisamente più leggero del solito per Alexander Zverev alla vigilia dell’esordio all’ATP 500 di Pechino
Alexander Zverev (Getty Images)

Alexander Zverev si presenta all’ATP 500 di Pechino con la possibilità di operare il sorpasso in classifica ATP nei confronti di Jannik Sinner, aggiudicandosi questo torneo e quello successivo di Shanghai a patto, ovviamente, che l’azzurro salti l’intera trasferta asiatica.

Zverev è contento di essere in lotta per il n. 1 della classifica ATP

Atteso dall’esordio con Cameron Norrie giovedì 1° ottobre alle ore 09:00 italiane, il tedesco non può non parlarne nel media day del torneo cinese: “Certo, è qualcosa che ho in testa. Ma l’ho detto così tante volte quest’anno: l’unica cosa che posso controllare è giocare bene a tennis, stare bene in campo e fare tutto il possibile per prepararmi al meglio. Tutto il resto verrà da sé. Ci sono fattori che posso controllare e altri che non posso controllare. Cercherò semplicemente di concentrarmi sulle partite che posso vincere. Penso che sia un obiettivo per chiunque. All’inizio della stagione tutti si aspettavano che la lotta fosse tra Carlos e Jannik, quindi sono molto contento di essere anch’io in questa conversazione.

Zverev parla del cambio di mentalità dopo il primo titolo Slam

Sascha spiega, poi, come sia cambiata la sua mentalità grazie al trionfo del Roland Garros 2026: “Dopo aver vinto il Roland Garros la tua mente cambia, perché senti di averne già vinto uno. Subito dopo il Roland Garros sono arrivato in finale a Wimbledon e ho sentito davvero di poter vincere ancora. Prima di vincere il primo, soprattutto alla mia età, avevo dei punti interrogativi. Mi chiedevo se sarebbe mai successo. Ora quei dubbi non ci sono più. Come probabilmente avete visto anche in campo, mi sono divertito molto di più a New York rispetto al Roland Garros. A Parigi avevo molta pressione e molti nervi. A New York, invece, mi stavo semplicemente godendo il momento. Mi piaceva essere lì, mi piaceva essere in una finale Slam. Mi sono sentito davvero diverso rispetto ai precedenti Slam. Io e il mio team ci siamo seduti insieme e abbiamo deciso di giocare un tennis diverso quest’anno. Penso che si sia rivelata la scelta giusta e che sia stata vantaggiosa per me. Naturalmente continuerò su questa strada e continuerò a lavorare su determinati aspetti. Spero che domani il pubblico sia fantastico. Torno sempre qui a Pechino quando ne ho la possibilità. Adoro giocare qui e adoro giocare davanti ai miei tifosi cinesi”.