Il nuovo sogno di Zverev: “N. 1 della classifica ATP per almeno una settimana”. Poi svela i messaggi di Sinner e Alcaraz dopo il Roland Garros
Intervistato da Eurosport Germania, Alexander Zverev tocca numerosi temi dopo aver trionfato al Roland Garros 2026, mettendo in bacheca il primo Slam della carriera.
Zverev vuole prendersi il n. 1 della classifica ATP di Sinner
Il 29enne di Amburgo racconta, innanzi tutto, i festeggiamenti per poi rivelare il suo nuovo sogno: “Abbiamo festeggiato fino alle 7 del mattino, perché dalle 11 in poi avevo degli impegni: foto con il trofeo e conferenze stampa. Martedì è stato l’unico giorno in cui ho avuto un po’ di tempo libero; mercoledì mattina sono volato qui in Germania e più tardi volerò ad Halle. Ora ho bisogno di riposare, di tornare alla mia vita di tutti i giorni e di prepararmi con calma per un torneo. Ho fatto così tante cose che non sto ancora pensando ad Halle. Una vittoria in uno Slam di solito aiuta. Penso di essere in una forma migliore rispetto all’anno scorso e di poter fare qualcosa anche a Wimbledon. Spero che qualcosa sia scattato ora e che io possa continuare così. Ho ancora un obiettivo che non ho ancora raggiunto: il numero uno al mondo. Sarei felicissimo se riuscissi a raggiungerlo anche solo per una settimana. Non ho vinto molti titoli importanti; ho vinto un torneo del Grande Slam e ho ancora molta strada da fare. Voglio continuare a lavorare per realizzare i miei sogni”.
I messaggi di Sinner e Alcaraz a Zverev
Il n. 3 della classifica ATP ha ricevuto, tra gli altri, i complimenti di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz dopo il trionfo parigino: “Per me, i messaggi privati significano tantissimo. Tutti i migliori giocatori mi hanno mandato i complimenti: Carlos Alcaraz, Jannik Sinner, Novak Djokovic. Rafa mi ha inviato un messaggio estremamente lungo. L’ho trovato davvero molto gentile. Ci sono stati anche atleti di altri sport: Thomas Müller, Mats Hummels, Joshua Kimmich. Dirk Nowitzki seguiva la partita da vicino e mi ha persino scritto mentre giocavo. Mi ha scaldato il cuore”.