Tennis

Incubo 5° set per Sinner: il motivo secondo Volandri, l’ottimismo di Lorenzi

Il bilancio negativo di Jannik Sinner al 5° set spinge a una riflessione sia Filippo Volandri che Paolo Lorenzi
Il tennista Jannik Sinner
Jannik Sinner (Getty Images)

Ancora una sconfitta al 5° set per Jannik Sinner all’Australian Open 2026 in semifinale contro Novak Djokovic: l’undicesima su diciassette partite concluse alla frazione decisiva, senza dimenticare le otto sconfitte su otto sfide terminate dopo le quattro ore di gioco.

Australian Open 2026, le pagelle del torneo maschile: Alcaraz è già leggenda, Djokovic GOAT, Sinner rimandato

Classifica percentuale partite vinte negli Slam: Alcaraz nella top 5 di sempre, Sinner attardato. I dettagli

Le riflessioni di Volandri e Lorenzi sulle difficoltà di Sinner al 5° set

Intervenuti alla trasmissione Tennis Talk di Super Tennis, Filippo Volandri e Paolo Lorenzi sviscerano questa debolezza del 24enne di San Candido.

Il capitano della nazionale italiana di Coppa Davis spiega il motivo principale di tante sconfitte al set decisivo: “Ancora non ha un numero abbastanza alto di partite da poter dire: ‘Adesso arrivo lì e gestisco questa situazione perché so che ho margine’. Sa quando andare in una sorta di risparmio, e lo ha dimostrato negli ultimi tornei indoor della scorsa stagione, dove fisicamente aveva un livello energetico bassissimo. Ma secondo me ancora non si conosce così bene quando arriva al quarto o al quinto set, quindi non sa bene ancora come gestirsi”.

L’ex tennista, ora direttore degli Internazionali di Roma, rimane comunque ottimista: “Molto di quello che hai preparato va via al 5° set perché la partita diventa molto più una battaglia e perdi un po’ la bussola. Alla fine vai molto di più a sensazioni e magari Jannik si trattiene. Secondo me sta lavorando tanto sulla gestione delle energie, ma ancora durante la partita non riesce a riconoscere perfettamente il momento in cui rallentare e quello in cui accorciare gli scambi. Poi un conto è farlo nei tornei indoor perché vuoi arrivare in finale meno stanco, un conto è negli Slam. Anche perché le partite le devi vincere. Credo che Jannik sia di un altro livello, rispetto ad Alcaraz e a tantissimi altri tantissimi altri tennisti e penso che questo faccia la differenza nel lungo periodo. La carriera può diventare lunghissima, e l’ha dimostrato Djokovic, arrivando in una finale Slam a 39 anni per quello che ha fatto negli ultimi 10 o 15 anni. Poi, come ha fatto vedere dopo la finale del Roland Garros, Jannik riesce a fare sempre un salto di qualità dopo grandi sconfitte o delusioni. Sono convinto che Jannik abbia una qualità nel migliorare sui dettagli che, a parte Nole, non avevo mai visto.

Gli otto k.o. di Sinner dopo la quarta ora di gioco

Roland Garros 2025, finale (5h29m): Alcaraz b. Sinner 4-6 6-7 (4-7) 6-4 7-6 (7-3) 7-6 (10-2)

Roland Garros 2023, 2° turno (5h26m): Altmaier b. Sinner 6-7 (0-7) 7-6 (9-7) 1-6 7-6 (7-4) 7-5

US Open 2022, quarti (5h15m): Alcaraz b. Sinner 6-3 6-7 (7-9) 6-7 (0-7) 7-5 6-3

US Open 2023, ottavi (4h41m): Zverev b. Sinner 6-4 3-6 6-2 4-6 6-3

Australian Open 2026, semifinale (4h09m): Djokovic b. Sinner 3-6 6-3 4-6 6-4 6-4

Roland Garros 2024, semifinale (4h09m): Alcaraz b. Sinner 2-6 6-3 3-6 6-4 6-3

Wimbledon 2024, quarti (4h00m): Medvedev b. Sinner 6-7 (7-9) 6-4 7-6 (7-4) 2-6 6-3

Australian Open 2023, ottavi (4h00m): Tsitsipas b. Sinner 6-4 6-4 3-6 4-6 6-3