ATP Indian Wells 2026, Sinner: “Con Zverev sarà molto tosta”. Poi il giudizio sulla nuova Formula 1
Terza semifinale in carriera per Jannik Sinner al Masters 1000 di Indian Wells grazie al netto successo per 6-1 6-2 ai danni di Learner Tien.
ATP Indian Wells 2026, vendetta Alcaraz con Norrie: ora con Medvedev che elimina Draper
Sinner presenta la semifinale con Zverev
Dopo quello che è stato poco più di un allenamento, il n. 2 della classifica ATP è, già, proiettato verso la semifinale con Alexander Zverev in programma sabato 14 marzo e, nella conferenza stampa, ne parla in modo diffuso come dichiarato a Ubitennis: “Ogni partita è diversa, tatticamente devi giocare in modo diverso, quindi adesso cerchiamo di capire come giocare già la prossima partita, sarà una partita molto difficile, molto tosta, però sono proprio queste le partite per le quali mi alleno, E semifinale è già un bel risultato, ovviamente cerchiamo di spingere e poi vediamo come va. Sarà una partita dura. Ci conosciamo molto bene, quindi cercherò di essere il più consistente possibile. Allo stesso tempo Zverev sicuramente cambierà un paio di cose. Devo stare molto attento. Ho guardato un paio di sue partite, sta giocando un tennis ottimo, quindi cercherò di portare in campo il miglior tennis possibile. A seconda anche di quando e a che ora giochiamo il match cambia già un po’ la sfida. Non vedo l’ora di giocare. Sono queste le partite per cui mi alleno: semifinali di grandi tornei, palcoscenici sempre più importanti, quindi sono molto felice di essere qui”.
Sinner commenta la nuova Formula 1
Grande appassionato di motori, il 24enne di San Candido dà il suo giudizio sulle nuove regole che ha adottato la Formula 1 a partire da questa stagione: “Beh, sicuramente ci sono stati tanti sorpassi, soprattutto i primi 15-20 giri tra George Russell e Charles Leclerc. C’era anche Lewis Hamilton dietro molto vicino. È un po’ diverso, no? Sicuramente non sta a me dire che cosa penso, però ci sono degli aspetti positivi e dei negativi, come tutte le cose: in qualsiasi cosa che cambi ci sono cose positive e cose un po’ meno positive. È sicuramente molto difficile guidare già una Formula 1, secondo me ora ancora di più. Abbiamo visto l’errore di Max Verstappen in qualifica dopo quello che ha detto, che non gli era mai successa una cosa del genere, quindi secondo me le macchine sono molto complicate da guidare là fuori. Ci sono dei team che hanno il motore forte. La Ferrari è lì, la Mercedes in questo momento ha un passo in più, però la stagione è lunga, adesso vediamo”.
WTA Indian Wells 2026, crisi Swiatek: ko con Svitolina che troverà Rybakina in semifinale