ATP Roma 2026, Arnaldi: “Sto ritrovando il mio tennis. Con Jodar sarà bella lotta”
È tornato Matteo Arnaldi e la conferma è arrivata dal secondo turno dell’ATP di Roma. Il sanremese ha sconfitto in quasi tre ore di gioco la testa di serie numero 6 Alex De Minaur con il punteggio di 4-6, 7-6, 6-4 in un Foro Italico ricco di entusiasmo. Sono tornate le partite alla Arnaldi, come ha detto lo stesso tennista azzurro in mixed zone dopo il match: “Piano piano sto ritrovando le partite alla Arnaldi. È stato un bel match, giochiamo molto simili con scambi lunghi e così è stato. Sapevo sarebbe stata una bella lotta, son contento di aver vinto. Il pubblico mi ha aiutato tanto, sto ritrovando il mio tennis e mi sto sentendo sempre meglio fisicamente. La fiducia sta aumentando, mi sta aiutando giocare sempre più partite. Sono veramente contento”.
ATP Roma 2026, Arnaldi sull’infortunio al piede: “Sto giocando libero, ho ritrovato la condizione fisica”
La cosa più importante per Arnaldi è aver messo alle spalle l’infortunio al piede che lo ha condizionato per diversi mesi tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026: “Non sto giocando con gli antidolorifici, sto giocando libero. Ancora non sono al 100%, ma di certo non posso lamentarmi. Sto giocando partite lunghe, a fine match sento un leggero fastidio ma il giorno dopo sto bene. Ci sono stati periodi peggiori, sono contento di stare qui a giocare partite che mi mancavano. Mi sto divertendo in campo, quello non l’ho mai perso ma non riuscivo ad esprimermi perché non stavo bene fisicamente. Quando ritrovi quello poi puoi lottare, a me piace giocare questo tipo di partite. Il pubblico si è sentito in tutto il match, mi sta aiutando tanto come è successo anche a Cagliari. Mi mancava giocare davanti al pubblico italiano, qui l’anno scorso avevo perso al primo turno mentre tra Cagliari e qui ho giocato tante partite davanti ai tifosi italiani”.
ATP Roma 2026, Arnaldi: “Con Jodar partita diversa, sarà una gran bella lotta”
Da poche settimane Matteo Arnaldi ha iniziato a lavorare con Fabio Colangelo, una collaborazione che arriva subito dopo la separazione dal coach sudafricano Jean-Marcel Du Coudray: “Col vecchio allenatore non abbiamo lavorato tanto, ma non c’era il giusto feeling che avevo col mio primo allenatore. Avevo bisogno di un allenatore italiano, Fabio era libero e abbiamo iniziato a lavorare dopo Madrid. Sono stati i primi allenamenti ad alta intensità, chiamiamola così, ci siamo trovati molto bene all’inizio e stiamo andando avanti. Io volevo qualcosa di diverso con un coach internazionale, idee un pochino differenti. Non ci siamo trovati fuori dal campo e per questo ora ho iniziato con Fabio”. Ultime battute di Arnaldi sul suo prossimo avversario, l’astro nascente spagnolo Rafael Jodar: “Con Jodar sicuramente sarà una partita diversa, lui attacca molto di più da fondo campo. Sarà una bella partita, sono molto solido da fondo e sto giocando molto bene. Sono sicuro che sarà una gran bella lotta”.