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ATP Roma 2026, Jodar esalta Sinner: “Un modello dentro e fuori dal campo”. Il motivo

Il 19enne Rafael Jodar è il nome nuovo del tennis mondiale e ammira profondamente Jannik Sinner
Rafael Jodar (Getty Images)

Dopo averci perso onorevolmente ai quarti del Masters 1000 di Madrid con il punteggio di 6-2 7-6 (7-0), Rafael Jodar parla di Jannik Sinner alla vigilia dell’esordio agli Internazionali di Roma in una bella intervista rilasciata al Corriere della Sera.

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Jodar apprezza molto Sinner

Il nome nuovo del tennis mondiale è ammirato dal comportamento del n. 1 della classifica ATP anche al di fuori del rettangolo di gioco: “Non può che essere un modello, per me. Prima che un campione, è una bella persona. Potrebbe tirarsela un sacco e invece è lo stesso di quando ha cominciato il suo viaggio. Ho imparato molto dalla sconfitta con lui. Il mio livello non è ancora il suo. Però ci sono stati momenti del match in cui c’era partita, in cui mi sono detto: wow, Rafa, puoi tenere il confronto con il n.1 del mondo! La mia velocità di palla non è stata all’altezza. Va alzata. Con papà ci siamo detti che è tutto migliorabile: il servizio, la risposta, il gioco di rete. Ogni giorno mi impegno per diventare un tennista migliore del giorno prima. Da piccolo ho giocato a calcio, tifo Real Madrid: Cristiano Ronaldo, in quegli anni, era la nostra stella. Un giorno mi piacerebbe conoscerlo. Dagli 11 anni in poi mi sono dedicato solo al tennis. Giocare mi divertiva più del pallone e da allora il mio scopo è principalmente questo: provare piacere ogni volta che metto piede su un campo da tennis. Sono stato un bambino libero e felice, a cui i genitori hanno insegnato, innanzitutto, le buone maniere. Educazione e umiltà sono i valori che mi guidano. Sempre meglio un por favor e un gracias di troppo. Per me è importante: la gentilezza, anche sul Tour, e il rispetto nei confronti di chiunque. Quando gioco a tennis, poi, è diverso: lì l’obiettivo diventa vincere. Ma non a ogni costo. Già uscire dal campo senza rimpianti è una buona cosa. Se poi l’avversario è stato più bravo, come Jannik alla Caja Magica, ci sta”.

Il rendimento di Jodar nel 2026 (29 vittorie/9 sconfitte)

Canberra (Challenger): finale

Australian Open: 2° turno

Dallas: 1° turno

Delray Beach: 2° turno

Acapulco: 2° turno

Indian Wells: 1° turno

Miami: 3° turno

Marrakech: vittoria

Barcellona: semifinale

Madrid: quarti