ATP Roma 2026, Sinner da Fazio parla di mamma Siglinde: “Tanto che sia rimasta lì”. Poi la dedica a Mattarella e Panatta – VIDEO
Dopo aver trionfato per la prima volta al Masters 1000 di Roma, Jannik Sinner interviene in collegamento alla trasmissione Che Tempo Che Fa condotta da Fabio Fazio su Nove.
Sinner parla di mamma Siglinde
Il n. 1 della classifica ATP sottolinea di essersi accorto della sofferenza di mamma Siglinde in tribuna al fianco di papà Hanspeter: “Vedevo dal campo che aveva le mani davanti agli occhi ma è già tanto che è rimasta lì”.
Il rapporto di Sinner con Mattarella e Panatta
Il 24enne di San Candido parla, poi, del bel rapporto instauratosi con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e con Adriano Panatta: “Mattarella è simpaticissimo. Poi non sono partito con il piede giusto un po’ di tempo fa. Però sono ancora emozionato con lui e quindi, scambiare due parole anche con lui è stato incredibile. Poi gli piace lo sport ed è la cosa più bella. Lui è già venuto l’anno scorso qua al torneo per le finali. Ci fa molto piacere. Anche Panatta è stato simpaticissimo, io poi personalmente lo conosco veramente poco, abbiamo scambiato due parole ed è stato bello. Mi ha detto che lui viene anche a Parigi e spero di rivederlo anche a Parigi. Lui è stato contento e anche io sono stato contento di conoscerlo un po’ di più. E spero di avere modo di conoscerlo ancora di più senza troppo pubblico intorno”.
Obiettivo Roland Garros per Sinner
Come già dichiarato in più di una occasione, l’obiettivo n. 1 del 2026 è il Roland Garros: “Quello che hanno fatto Rafa, Roger e Novak è stato incredibile, ha detto Sinner, 15 anni nel circuito così e Novak continua ancora, è incredibile. Non mi metterò mai nella posizione di dire che sono al loro stesso livello. Io sto facendo la mia storia, sto provando a dare tutto quello che ho fisicamente e mentalmente. A Roma il ritorno è stato molto emozionante con tanta fiducia e sono contento di quello che sto facendo. Ora c’è Parigi che è l’obiettivo dell’anno per me. Gli ultimi cinque tornei sono stati incredibili partendo da Indian Wells, poi a Miami e poi cambiando superficie a Montecarlo, a Madrid e a Roma. Ora devo riposarmi un attimo e riprendermi mentalmente. Lasciatemi due giorni prima di Parigi, ormai due giorni liberi non capita di frequente”.