Ivanisevic infierisce su Tsitsipas dopo gli exploit di Fils: “Avevo ragione io”. E Fognini fa una importante previsione sul francese
Dopo un breve periodo burrascoso accanto a Stefanos Tsitsipas, Goran Ivanisevic è tornato in pista come allenatore di Arthur Fils, capace di raggiungere la finale a Doha e la semifinale a Miami da quando è seguito dal tecnico croato.
Ivanisevic parla del rapporto con Tsitsipas e Fils
In una lunga intervista rilasciata a SportKlub, il croato è molto duro nei confronti del greco per, poi, elogiare il transalpino: “Quando mi sono reso conto che la collaborazione con Tsitsipas non avrebbe dato i frutti sperati? L’ho capito dopo il secondo giorno. Quando è venuto a Zagabria per provare le racchette, ho capito che non avrebbe funzionato. Non ho detto niente di male. Tutto quello che ho detto era vero, e si è dimostrato tale. Dopo Wimbledon, gli ho consigliato di prendersi quattro mesi di pausa: il suo non era solo un problema fisico, ma anche mentale. È ancora un tennista fenomenale, ma ci sono dettagli importanti. Nel tennis di oggi non puoi competere se non sei preparato mentalmente. Anche io ho avuto problemi simili quando sono uscito dalla top 100. Ci siamo comunque visti a Doha e ci siamo salutati normalmente. La faccenda è stata ingigantita. Ha detto delle cose su di me di cui non voglio parlare. Fils? È fantastico. Devo ringraziare Ivan Cinkus, suo primo allenatore. Mi aveva già contattato in passato, ma avevo altri progetti. Questa volta è successo tutto molto velocemente. A gennaio si stavano allenando a Zagabria e lui mi ha invitato perché il padre di Arthur voleva parlarmi. Abbiamo parlato per cinque minuti e il giorno dopo il suo agente mi ha chiamato. La collaborazione è stata finalizzata immediatamente. Sono particolarmente contento per Cinkus, che lavora con lui da due anni. Siamo amici da 25 anni, dai tempi in cui allenavamo Marin Cilic. È fondamentale che due allenatori condividano lo stesso approccio e si completino a vicenda. Arthur è uno dei giovani giocatori più talentuosi. Purtroppo è rimasto fuori dalle competizioni per sette mesi, ma fa parte del futuro del tennis. Lo vedo tra i primi cinque. Possiede una qualità straordinaria. È un progetto che mi entusiasma, perché ho sempre desiderato lavorare con i giovani giocatori. Trovo il suo gioco molto interessante; ci sono ancora aspetti da migliorare, ma la valutazione complessiva è molto positiva”.
Fognini prevede per Fils un futuro da top 10
Anche il nostro Fabio Fognini crede molto nell’emergente francese e, in un video postato sul proprio profilo Instagram, fa una previsione sul futuro di Fils: “Segnatevi questo nome. Se le condizioni fisiche lo aiuteranno, Fils busserà prepotentemente alle porte della top 10 della classifica ATP”.