Tennis

La confessione dell’ex n. 39 della classifica ATP: “Mi sono dopato”. Ecco chi è

Un ex tennista ha contattato il media australiano The First Serve per rivelare di essersi dopato durante la sua carriera
Racchetta
Racchetta da tennis (Getty Images)

Capace di raggiungere il 39° posto della classifica ATP nel febbraio del 2013, Marinko Matosevic scrive una lunga lettera al media The First Serve, confessando di essersi dopato durante la sua carriera, sottolineando, però, i metodi ingiusti dell’ITIA (International Tennis Integrity Agency).

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La confessione di Matosevic

Le parole del 40enne croato naturalizzato australiano fanno molto riflettere: “È con il cuore pesante e la mente lucida che scrivo questo. Sono sotto indagine da parte dell’ITIA dal Masters 1000 di Roma del 2024. L’indagine riguarda un metodo vietato che ho utilizzato nel febbraio 2018. Posso confermare che è vero. Anche se l’ITIA non ha prove concrete della mia colpa, ho deciso di ammettere quello che ho fatto a causa della corruzione della procedura e del ridicolo delle altre accuse. In circostanze disperate (ho avuto problemi di salute nel 2017), ho stupidamente e imprudentemente subito una trasfusione di sangue a Morelos, in Messico. Ero così disgustato da me stesso che mi sono ritirato la settimana successiva, all’età di 32 anni e mezzo. Poco dopo, ho realizzato quanto la vita sia preziosa e quanto grave e irresponsabile fosse la mia decisione. Non sono stato coinvolto nel tennis per quasi due anni, e nel tennis professionistico per tre anni. Scrivo questa lettera di confessione, prima di tutto per avvertire gli altri atleti di non fare nulla che possa danneggiare la loro salute e mettere a rischio la loro vita, perché c’è una lunga vita dopo la carriera di un atleta. In secondo luogo, scrivo questa lettera per far sapere al mondo del tennis quanto la procedura dell’ITIA sia corrotta e ingiusta. Vi prendono il telefono in circostanze minacciose e costruiscono casi legali da foto e ipotesi tratte da messaggi di testo che risalgono letteralmente a più di cinque anni fa. L’intero processo è corrotto e manca di credibilità, come si è visto negli ultimi anni! Sono regole fabbricate dall’uomo, modificate a piacimento e per servire obiettivi discutibili; non sono né morali né giuste! Le altre accuse di ‘complicità’ contro di me sono totalmente assurde e sono state assemblate solo con messaggi risalenti a diversi anni fa, utilizzando altre leggi inventate come ‘l’intenzione’. Dopo aver attraversato questo processo dall’inizio alla fine e averne discusso con altre persone che conoscono l’argomento o che hanno vissuto la stessa esperienza, l’unica conclusione logica è che i sistemi attuali nel tennis dovrebbero essere smantellati! I giocatori hanno tutto il potere; se si uniscono, possono ottenere un vero cambiamento positivo! Per le ragioni menzionate sopra, non parteciperò all’udienza prevista la prossima settimana, interrompo io stesso la procedura e cesserò ogni comunicazione con l’ITIA. La verità vi renderà liberi!”.

I numeri di Matosevic in carriera

39° posto – miglior piazzamento nella classifica ATP

0 titoli ATP vinti

63 vittorie su 158 partite disputate nel circuito ATP