La previsione dell’ex coach di Federer sulla rivalità tra Sinner e Alcaraz: “Ecco cosa mi aspetto”
L’inizio di stagione è, finora, stato nettamente favorevole a Carlos Alcaraz, ancora imbattuto dopo i successi all’Australian Open e Doha, senza dimenticare gli ottavi di finale appena raggiunti a Indian Wells.
Luthi ottimista su Sinner
Come riportato dal Corriere dello Sport, lo storico allenatore di Roger Federer, Severin Luthi, crede che Jannik Sinner tornerà presto a battere il 22enne murciano: “Onestamente sarei sorpreso se Sinner non dovesse riprendere Alcaraz e tornare a batterlo. Ha già dimostrato di avere le qualità per farcela, non è a causa di due tornei che lo do per spacciato. Mi aspetto che torni più forte di prima. Quanti Slam possono vincere? Ci sono molte incognite: infortuni, burnout o perdite di motivazioni. Quando Sampras era a 14 pensavo nessuno lo avrebbe mai raggiunto, poi sappiamo com’è andata. Oggi Carlos e Jannik sono su una strada incredibile, ma non sarà facile rimanere lì così tanti anni senza rivali”.
Il rapporto con Bernet
Il coach elvetico sta seguendo la nuova promessa del tennis svizzero Henry Bernet: “Il paragone con Federe lo capisco, vengono dalla stessa città e hanno entrambi il rovescio a una mano. Ma non si può fare un vero confronto, Federer a 19 anni era già in orbita della Top 50. Bernet ha un buon potenziale e buone variazioni, ma ci sono ancora dei buchi nel suo tennis. Quando tutto si allinea ha un ottimo livello, ma ci vorrà tempo per mettere tutto insieme”.