La resa di Bublik: “Non sono in grado di vincere uno Slam”. Il motivo
Alexander Bublik è cresciuto tantissimo nell’ultimo anno, raggiungendo per la prima volta la top 10 della classifica ATP grazie al trionfo a Hong Kong nella prima settimana del 2026 in finale sul nostro Lorenzo Musetti.
Bublik rassegnato
Reduce dal netto k.o. all’Australian Open contro Alex De Minaur agli ottavi, il kazako è, però, consapevole che per lui sarà pressoché impossibile aggiudicarsi un titolo Slam in futuro, vincendo sette partite di fila al meglio dei cinque set: “Quando si è sul punto di raggiungere i quarti di finale, ci si rende conto di avere una possibilità di andare in semifinale negli Slam. Non dico però che ne vincerò uno perché per ora non sono pronto a vincere un torneo del Grande Slam, nemmeno fisicamente. So per esperienza che non ho la forza fisica necessaria per sostenere tre partite di cinque ore: i quarti di finale, le semifinali e la finale. Ne sono convinto. Il mio obiettivo è concatenare almeno due vittorie in cinque set contro giocatori della Top 5. Se ci riuscirò prima nei Masters 1000 al meglio dei tre set, potremo considerare il seguito. Ma a breve avrò 29 anni, quindi non so quanto tempo mi resti da giocare. I miei obiettivi sono quindi semplici: progredire nel modo giusto un passo alla volta”.
I punti ATP da difendere in classifica da Bublik nel 2026
In ordine cronologico dopo l’Australian Open
Montpellier 50 punti
Marsiglia 25 punti
Indian Wells 10 punti
Phoenix (challenger) 90 punti
Monaco 25 punti
Madrid 100 punti
Roma 30 punti
Torino (challenger) 175 punti
Roland Garros 400 punti
Halle 500 punti
Wimbledon 10 punti
Gstaad 250 punti
Kitzbuhel 250 punti
US Open 200 punti
Hangzhou 250 punti
Shanghai 10 punti
Vienna 100 punti
Parigi 400 punti