La strana teoria di Roddick: “Rischioso per il polso di Alcaraz assistere dal vivo alla finale dei Mondiali 2026”. Il motivo
Sugli spalti del Metlife Stadium c’era anche Carlos Alcaraz per assistere al trionfo della Spagna nella finale dei Mondiali 2026 con l’Argentina, ma per Andy Roddick lo spagnolo si è preso un rischio non necessario considerate le condizioni del suo polso.
Roddick avrebbe protetto il polso di Alcaraz alla finale dei Mondiali 2026
Ecco le parole dell’ex n. 1 della classifica ATP nell’ultima puntata del podcast “Served with Andy”: “Se ti ritrovi in mezzo alla folla durante la finale della Coppa del Mondo di calcio e hai un infortunio al polso, metterei senza dubbio un cartello con scritto: “Per favore, non venite a stringermi la mano. Mi sono detto: “Oh, questa non è una buona notizia…”. È interessante, perché tutti vogliamo soltanto che torni nel circuito. Da un punto di vista pratico, penso: “Prenditi tutto il tempo necessario, la stagione è lunga”, e sembra proprio che stia facendo così. Non dà l’impressione di voler affrettare i tempi o di annunciare un calendario lasciando tutti a chiedersi: “Sei sicuro?” Quindi, tutore o no, io avrei comunque protetto il polso, anche se stesse già abbastanza bene. Anche se fosse in una fase del tipo: “Ci sono quasi, sto già ricominciando a colpire la palla”, non andrei alla finale della Coppa del Mondo a stringere 250 mani, con il rischio che qualcuno, dopo averne strette chissà quante altre, si avvicini un po’ troppo. Lo capisco. Speriamo che sia soltanto questo. Terremo d’occhio il suo polso in ogni momento, finché non lo rivedremo in campo a colpire la palla al massimo dell’intensità”.
Alcaraz tornerà in campo a Cincinnati
Sulla carta, il sette volte campione Slam dovrebbe tornare in campo al Masters 1000 di Cincinnati, in partenza il prossimo 13 agosto, essendo ricompreso nell’entry list anche se il suo staff predica calma, facendolo ancora allenare a bassa intensità a meno di un mese dall’inizio dell’evento.