La teoria di Rusedski sull’infortunio al ginocchio di Sinner: “Ecco quando si è fatto male”
Non ci sarà purtroppo Jannik Sinner nell’edizione 2026 degli US Open che prenderà il via domenica 30 agosto a causa di un infortunio al ginocchio destro e Greg Rusedski analizza quando si potrebbe essere verificato il problema fisico del n. 1 della classifica ATP.
Rusedski propende per un infortunio di Sinner a Wimbledon 2026
Nel suo podcast Off Court with Greg Rusedski, il finalista degli US Open 1997 crede che l’azzurro si sia fatto male a Wimbledon 2026 a causa di una scivolata: “Beh, ripensandoci, stavo guardando Wimbledon. Ricordate quella brutta scivolata che ha avuto al primo turno? Si è rialzato e il suo ginocchio si è mosso in ogni direzione possibile, e nonostante tutto è riuscito a stringere i denti e a vincere il titolo. Quindi penso che possa essersi procurato un problema al ginocchio proprio a Wimbledon, ma evidentemente ha trovato il modo di andare avanti, vincere il torneo e poi non lo abbiamo più visto in campo. Dal mio punto di vista, probabilmente il ginocchio gli dava fastidio durante il torneo. Naturalmente è tutta una speculazione. È riuscito a vincere Wimbledon, poi è andato dai suoi medici e potrebbe aver avuto un nuovo problema durante un allenamento”.
Rusedski approva il forfait di Sinner agli US Open 2026
L’ex n. 4 del mondo approva la decisione di Sinner di non rischiare di aggravare l’infortunio, rinunciando agli US Open 2026: “Sta scegliendo la strada più intelligente. Non giochiamo, prendiamoci cura del corpo. Devo pensare ai prossimi dieci anni. Per tutti noi è stata una sorpresa, perché stavamo parlando di cosa sarebbe successo con Jannik Sinner, se sarebbe riuscito a vincere tutti i Masters 1000 in un anno. Ma lui ha consultato i suoi medici, non ha giocato alcun torneo di preparazione e ha deciso di ritirarsi. Quindi è una scelta intelligente. Speriamo che non sia nulla di troppo serio, perché abbiamo già perso Carlos Alcaraz per un periodo così lungo e non vogliamo perdere anche Jannik Sinner“.