L’attacco dell’ex n. 1 di doppio ad Alcaraz: “Ora c’è un asterisco vicino al suo nome”. Il motivo
La decisione di Carlos Alcaraz d’interrompere la collaborazione con Juan Carlos Ferrero dopo sette anni assieme non è andata giù a molti addetti ai lavori, compreso l’ex n. 1 della classifica ATP di doppio Mark Woodforde.
Woodforde valuta in modo negativo la rottura tra Alcaraz e Ferrero
Ambasciatore del torneo di Hong Kong, l’australiano non ha peli sulla lingua su questo argomento: “In questo momento c’è un asterisco accanto al nome di Carlos Alcaraz. Tutti gli occhi saranno puntati su di lui quando arriverà in Australia per vedere come riuscirà a orientarsi senza Ferrero al suo fianco. Per Sinner non è cambiato nulla. La situazione dal punto di vista dell’allenamento è ancora molto solida e, tornando da doppio campione in carica, le prospettive per lui in vista del 2026 sono molto buone. Per quanto riguarda Alcaraz, non ci resta che aspettare e vedere come gestirà la situazione“.
Il paragone tra i Big Three e Sinner/Alcaraz
Inevitabile, poi, parlare del confronto tra i Big Three e i due tennisti attualmente più forti del pianeta: “Siamo stati viziati a lungo dai successi di quei tre, Nadal, Djokovic e Federer. C’erano domande legittime che il circuito maschile doveva porsi su come sarebbe stato il tennis quando loro si fossero fermati. Ora siamo a due terzi di quel passaggio, dato che Djokovic è ancora in attività, ma il fatto che Alcaraz e Sinner siano entrati in scena così rapidamente è stata una vera salvezza per il tennis maschile. È anche un enorme incubo per alcuni giocatori, perché sono costretti a rivedere di nuovo il loro piano di gioco per cercare di contrastare questi due fantastici campioni. Questi due verranno paragonati alla generazione precedente, cioè Djokovic, Nadal e Federer. La serie di titoli del Grande Slam conquistati da quei giocatori è stata straordinaria, ma devo dire che mi toglie il fiato guardare Alcaraz e Sinner dal vivo“.