L’attacco di Djokovic a Federer, Nadal e al sistema tennis: “Io un ospite indesiderato”. Il motivo
Che tra Novak Djokovic e Roger Federer non sia corso buon sangue per tanti anni è un fatto risaputo e il 38enne serbo non perde mai occasione di rimarcarlo.
L’affondo di Djokovic contro il sistema tennis
Oltre ad aver augurato un buon 2026 in dieci lingue diverse, il 24 volte campione Slam affronta anche un tema che l’ha fatto molto soffrire a inizio carriera: “Federer e Nadal provengono da due potenze occidentali. Sono arrivato dalla Serbia e ho detto ad alta voce che sarei diventato il numero 1. A tutto il sistema non è piaciuto: media, sponsor, tornei. Mi sono sentito come un ospite indesiderato che si intrufolava nella loro festa. All’epoca mi ha fatto davvero male. Volevano che giocassi secondo i loro ritmi, che fossi politicamente corretto, che mi adattassi al loro copione. Mi ha fatto così male che ho persino cambiato il mio comportamento, sperando che mi accettassero. Alla fine, ho capito che dovevo rimanere fedele a me stesso e accettare che ad alcune persone non sarei mai piaciuto. E va bene così. Sono quello che sono e dormo tranquillamente anche così”.
I numeri di Djokovic in carriera
1° posto – miglior piazzamento nel ranking ATP
24 Slam vinti
101 titoli ATP