Tennis

Lo strano compleanno di Darderi: “Se vinco con Baez non festeggio, se perdo invece sì”. Il motivo

Luciano Darderi compie 24 anni proprio il giorno di San Valentino con Sebastian Baez suo avversario nella semifinale del torneo di Buenos Aires
Il tennista Luciano Darderi
Luciano Darderi (Getty Images)

Impegnato all’ATP 250 di Buenos Aires con la prospettiva di entrare per la prima volta nella top 20 della classifica mondiale in caso di successo finale, Luciano Darderi affronterà Sebastian Baez nella semifinale in programma alle ore 22:00 italiane di sabato 14 febbraio, giorno di San Valentino e del suo 24° compleanno.

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Lo strano compleanno di Darderi

Prima di sfidare l’atleta di casa, il nativo di Villa Gesell rivela che si tratta di un compleanno particolare, trascorrendolo in campo: “La verità è che ancora non so nulla, ho visto che giocheremo alle 6 del pomeriggio e dopo la partita si vedrà se vincerò o perderò. La vita del tennista è dura perché se vinco non potrò festeggiare il mio compleanno essendo in finale, sarà un po’ brutto, sicuramente solo una cena e poi a letto presto perché il giorno dopo si giocherà di nuovo. Se perdo sicuramente festeggerò e se vinco sarò contento perché sono in finale. È molto bello giocare la semifinale a Buenos Aires nel giorno del mio compleanno, è un grande regalo. Al di là della vittoria o della sconfitta sarò molto felice perché nel giorno del mio compleanno gioco una semifinale di un ATP a soli 24 anni, è davvero molto bello”.

Darderi presenta la sfida con Baez

Il nostro connazionale parla, poi, del temibile avversario: “Ovviamente abbiamo giocato molte volte con Seba, non era la prima volta che giocavamo in Australia, anche lui ha avuto un ottimo inizio di anno, credo che entrambi stiamo giocando ad alti livelli, ha vinto una partita difficile con Camilo che era molto in fiducia, è stata una partita combattuta, credo che entrambi stiamo riprendendo il ritmo su terra. Sarà un’altra partita combattuta, ovviamente lui avrà molto pubblico a suo favore, ma in campo è uno contro uno, bisogna essere concentrati, cercare di fare del proprio meglio e concentrarsi sul proprio gioco, non cercare di distrarsi e cercare il lato positivo della partita”.