Lorenzi spiega il motivo del calo di Alcaraz: poi il paragone con Sinner
Tra le voci più autorevoli quando si parla di tennis, Paolo Lorenzi interviene alla trasmissione Tennis Talk su Super Tennis TV per parlare del periodo vissuto dai due tennisti più forti del mondo: Carlos Alcaraz e Jannik Sinner.
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L’ex tennista, ora direttore degli Internazionali di Roma, analizza le deludenti performance del 22enne spagnolo a Indian Wells e Miami: “È difficile pensare che Alcaraz possa avere la continuità di Sinner. Probabilmente lo farà più tardi nella sua carriera, adesso è troppo giovane. Aveva un obiettivo chiaro: vincere gli Australian Open. Poi ha vinto anche Doha in un periodo di festeggiamenti. Era normale ci fosse un calo a marzo, non poteva reggere in quel modo. Lo vediamo in campo, anche nella stessa partita: ci sono momenti in cui è ingiocabile e altri in cui non riesce a trovare continuità. Io credo che questa resterà per sempre una sua caratteristica. Jannik è l’opposto e deve cercare di sfruttare questi momenti dello spagnolo”.
Sinner più continuo di Alcaraz
Ben diverso il giudizio sul rendimento del nativo di San Candido: “Jannik ha dimostrato ancora una volta la qualità del giocatore che è. Lui aveva detto che sarebbe diventato un giocatore diverso e lo abbiamo visto soprattutto al servizio, dove è migliorato di più. Ma anche nella visione di gioco: abbiamo visto uno Jannik che usa più variazioni. Prima colpiva solo molto veloce, ora usa molto di più le traiettorie. Ora pensa di più e non ci stupisce il fatto che abbia vinto due tornei di fila sul cemento”.
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