Tennis

Medvedev controcorrente: “Campi di Miami più lenti di quelli di Indian Wells” – VIDEO degli highlights con Sakamoto

Daniil Medvedev fatica più del previsto per piegare la resistenza della wild card Rei Sakamoto all’esordio a Miami
Daniil Medvedev
Daniil Medvedev (Getty Images)

Dopo la finale raggiunta a Indian Wells, dove si è arreso onorevolmente a Jannik Sinner in due tie-break, Daniil Medvedev deve sudare le fatidiche sette camicie per sconfiggere il giovane nipponico Rei Sakamoto al 2° turno del Masters 1000 di Miami dove si impone in rimonta con il punteggio di 6-7 (10-12) 6-3 6-1.

Medvedev sorpreso dalla lentezza dei campi di Miami

L’ex n. 1 del mondo rivela a Tennis TV di aver faticato ad adattarsi ai campi di gioco in Florida, a suo dire più lenti del solito: “Normalmente, in tutti questi anni nel circuito ATP, ho sempre trovato le condizioni di gioco a Miami un po’ più veloci rispetto a Indian Wells, ma quest’anno le sento più lente forse perché in California i campi sono diventati più veloci. Con Sakamoto non ero pronto alla reazione della palla anche se penso di essere migliorato con il passare del match“.

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Il rendimento di Medvedev nel 2026 (19 vittorie/4 sconfitte)

Brisbane: vittoria

Australian Open: ottavi

Rotterdam: 1° turno

Doha: 2° turno

Dubai: vittoria

Indian Wells: finale

Miami: 3° turno (in corso, il russo affronterà Francisco Cerundolo lunedì 23 marzo)