Tennis

Medvedev dopo il trionfo di Brisbane spaventa Sinner e Alcaraz: “Posso migliorare ancora”

Tre volte finalista all’Australian Open, Daniil Medvedev si presenterà a Melbourne in grande fiducia
Daniil Medvedev e Jannik Sinner
Daniil Medvedev e Jannik Sinner (Getty Images)

Titolo ATP n. 22 in carriera per Daniil Medvedev a Brisbane dove supera in finale Brandon Nakashima con il punteggio di 6-2 7-6; curiosamente, il russo non si è mai aggiudicato un torneo due volte e scherza su questa particolarità: “Non conosco il motivo. Non mi pongo mai degli obiettivi, ora voglio farlo e cercherò di vincere un secondo titolo nello stesso torneo. Non sono sicuro che succederà, ma ci proverò. È comunque una storia divertente: 22 titoli in 22 città diverse. Non ho mai vinto gli Australian Open, quindi se questa striscia dovesse continuare anche a Melbourne…”.

Medvedev pronto per l’Australian Open

L’ex n. 1 della classifica ATP è in fiducia e sente di poter crescere ancora: “È fantastico iniziare il 2026 così. Ho fiducia, ma non penso ancora al prossimo torneo. Ho deciso di partecipare a questo evento per vincerlo e non semplicemente per preparare gli Australian Open. Non avendo giocato le Finals lo scorso anno, ho avuto un paio di settimane in più di preparazione con il nuovo team. Questo mi ha aiutato. Farò del mio meglio a Melbourne. So che quando gioco bene, non ci sono molti giocatori in grado di battermi facilmente. La cosa più importante è giocare bene in Australia. A volte un tennista può fare la partita dell’anno contro di te, oppure puoi perdere contro Carlos Alcaraz o Jannik Sinner. C’è ancora margine di miglioramento. Oggi ho avuto la sensazione che le condizioni fossero più pesanti e difficili da gestire. Si tratta di piccole cose su cui lavoriamo durante gli allenamenti. È da tempo che non raggiungo le fasi finali in uno Slam, quindi sarà divertente essere sfavorito. Ho disputato tre finali a Melbourne e ho l’impressione che le persone mi vogliano bene lì. Cercherò di fare del mio meglio. La cosa a cui tengo di più è rimanere fedele a me stesso. Posso arrabbiarmi e fare cose negative, ma è il mio modo di essere. Ovviamente, quando sbaglio, chiedo scusa. Sono le mie emozioni. So che a volte possono essere divertenti e altre eccessive. Preferisco mantenere la calma per non sprecare energie. Ci sono tanti fan in giro per il mondo: ad alcuni piace il Medvedev arrabbiato e ad altri quello calmo”.

I punti ATP da difendere in classifica da Medvedev nel 2026

In ordine cronologico

Australian Open 50 punti

Rotterdam 50 punti

Marsiglia 100 punti

Doha 100 punti

Dubai 100 punti

Indian Wells 400 punti

Miami 10 punti

Montecarlo 100 punti

Madrid 200 punti

Roma 100 punti

Roland Garros 10 punti

‘s-Hertogenbosch 50 punti

Halle 330 punti

Wimbledon 10 punti

Washington 100 punti

Toronto 50 punti

Cincinnati 10 punti

US Open 10 punti

Hangzhou 50 puni

Pechino 200 punti

Shanghai 400 punti

Almaty 250 punti

Vienna 50 punti

Parigi 200 punti