Medvedev dopo l’esordio vincente a Brisbane: “Non sono più tra i favoriti negli Slam”. Il giudizio sul caso PTPA-Djokovic
Parte forte Daniil Medvedev al torneo ATP 250 di Brisbane dove batte Marton Fucsovics con il punteggio di 6-2 6-3, qualificandosi per il 2° turno dove affronterà lo statunitense Frances Tiafoe.
Medvedev e le sue possibilità negli Slam
L’ex n. 1 della classifica ATP parla in conferenza stampa delle sue chance nei tornei dello Slam e, in particolare, al prossimo Australian Open: “Mi sono allenato bene durante la off-season e sono contento di essere riuscito a dimostrarlo sul campo. Tutti sappiamo giocare a tennis. A volte puoi giocare bene e perdere, ma so che quando gioco così, vinco molte partite. Sono felice di averlo fatto oggi. L’Australian Open è lo Slam in cui ho più possibilità di vincere? Non sono una testa di serie alta, quindi in un certo senso no. Potrei avere un tabellone molto complicato. Per quanto riguarda le mie possibilità di vittoria, in questo momento della mia carriera, non sono più tra i favoriti. Ma cercherò di tornare in quella lista il più velocemente possibile”.
L’opinione di Medvedev sul caso PTPA-Djokovic
Inevitabile, poi, parlare dell’addio di Novak Djokovic all’associazione PTPA che lui stesso aveva creato assieme a Vasek Pospisil: “Ho visto. Di sicuro è una brutta figura per l’organizzazione, perché Novak era un co-fondatore. Non conosco esattamente i motivi che lo hanno spinto verso questa decisione. È difficile per me dirlo. Sono sempre stato a favore della PTPA, perché credo che l’ATP debba migliorare alcune cose. Non sono mai stato coinvolto nelle decisioni nella PTPA. Credo che i ragazzi dovrebbero continuare a fare il loro lavoro al meglio delle loro possibilità”.