Tennis

Medvedev fa ricorso per i punti persi a Pechino 2026 dopo la squalifica: “Non posso commentare”

I 200 punti della semifinale di Pechino 2026 potrebbero essere restituiti a Daniil Medvedev
Daniil Medvedev
Daniil Medvedev (Getty Images)

Dopo aver raggiunto la semifinale al Masters 1000 di Shanghai, dove affronterà Rafael Jodar sabato 17 ottobre alle ore 13:00 italiane per un posto nell’atto conclusivo, Daniil Medvedev non nega che ci sia in ballo un ricorso per vedersi restituiti i 200 punti prima conquistati a Pechino e, poi, tolti dalla squalifica in semifinale per aver colpito involontariamente uno spettatore con una pallata durante il match con Novak Djokovic.

Medvedev non vuole parlare del ricorso

In conferenza stampa, l’ex n. 1 del mondo glissa sull’argomento che, in caso di esito favorevole del ricorso, migliorerebbe notevolmente la sua posizione nella corsa alla qualificazione alle ATP Finals di Torino: “No comment. Non so se posso commentare, vedremo…”.

Medvedev parla delle condizioni di gioco veloci a Shanghai

Tornando, invece, al torneo di Shanghai, il moscovita sottolinea come tenere la battuta sia determinante considerata la velocità dei campi di gioco: “Il campo è veloce qui, quindi tutto si riduce a cercare di ottenere il break e servire bene, a prescindere da chi trovi dall’altra parte della rete. Vedremo come andranno le cose, mi aspetto un match difficile con Jodar. Cercherò di dare il massimo. Il quarto con Paul? Credo che il secondo set sia stato in realtà molto combattuto. Penso di aver salvato tre palle break nel primo game di battuta, poi lui è riuscito a strapparmi il servizio. Ho provato a tirare forte anche la seconda e l’ho sbagliata, ma sono cose che possono succedere. Quando ho ceduto nuovamente la battuta, ho pensato: ‘Ok, meglio riorganizzarsi e prepararsi per il terzo set’ . Se avessi accorciato le distanze con un break, ci avrei provato. Sono contento di essere stato più solido nel terzo, migliorando il rendimento al servizio”.