Medvedev rassicura tutti da Dubai: “Sto bene”. Poi la riflessione sul suo carattere fuori dal campo
Dopo essersi aggiudicato il titolo ATP 500 di Dubai grazie al ritiro in finale di Tallon Griekspoor, Daniil Medvedev è ancora bloccato negli Emirati Arabi a causa dell’offensiva degli Stati Uniti e Israele contro l’Iran.
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Medvedev non sa quando potrà lasciare Dubai
Rispetto al carattere tumultuoso che mostra in campo, l’ex n. 1 della classifica ATP appare molto tranquillo in una situazione che farebbe tremare i polsi a chiunque: “La situazione è insolita. Lo spazio aereo è chiuso, nessuno sa quando potremo volare. Non è chiaro quanto durerà, quindi aspettiamo solo di vedere cosa succederà nelle prossime ore e nei prossimi giorni. Per quanto strano possa sembrare, sono molto emotivo in campo, più che nella vita, ma probabilmente mi aiuterebbe essere più emotivo in certi momenti. Per me, va tutto bene. Naturalmente ho ricevuto molti messaggi da amici e conoscenti, tutti sono preoccupati. Ma posso dire che va tutto bene”.
C’è, però, la concreta possibilità che il moscovita non riesca ad arrivare in tempo a Indian Wells per il primo Masters 1000 della stagione in programma dal 4 al 15 marzo con il suo esordio previsto non prima di venerdì 6.
Il rendimento di Medvedev nel 2026 (13 vittorie/3 sconfitte)
Brisbane: vittoria
Australian Open: ottavi
Rotterdam: 1° turno
Doha: 2° turno
Dubai: vittoria