Michelsen sogna il colpaccio con Alcaraz: “A Parigi condizioni migliori che a Tokyo”. I dettagli
Esordio non banale per Carlos Alcaraz al Masters 1000 di Parigi dove affronterà nella giornata di mercoledì 4 novembre Alex Michelsen, capace di arrivare ai quarti degli US Open 2026 e reduce da una bella vittoria in rimonta ai danni di Jiri Lehecka al 1° turno.
Michelsen vuole la rivincita di Tokyo
Lo statunitense ha, già, strappato un set al 23enne murciano nell’unico confronto diretto andato in scena recentemente a Tokyo per 7-6 (7-1) 4-6 6-1, ma è convinto che le condizioni di gioco velocissime in Francia lo avvantaggino: “Il mio servizio è migliorato tantissimo quest’anno. Riesco a piazzare la palla molto meglio e anche il dritto è migliorato. Credo che quest’anno la superficie di Parigi sia molto più veloce dell’anno scorso quando mi era sembrata persino più lenta di quella di Roma. I campi sono molto più rapidi di Tokyo dove ho strappato un set a Carlos e non ho niente da perdere”.
Michelsen apprezza la carriera da tennista
Il n. 35 della classifica ATP fa, poi, una riflessione profonda sull’essere tennista professionista: “Non c’è nessun altro posto in cui preferirei essere. So che non giocherò a tennis per sempre. Possiamo lamentarci tutti della lunghezza della stagione ed è effettivamente lunga, ma alla fine siamo noi a scegliere di giocare. Inoltre il tempo a disposizione nella nostra carriera è limitato quindi dobbiamo goderci ogni momento finché possiamo”.