Murray esalta Draper ma è già pronto a dirgli addio dopo Wimbledon: il motivo
Fermo dall’infortunio al ginocchio rimediato al 1° turno dell’ATP 500 di Barcellona con Tomas Etcheverry, Jack Draper è seguito da Andy Murray per la stagione sull’erba, ma l’ex n. 1 della classifica ATP fa capire che la collaborazione tra i due britannici non dovrebbe proseguire dopo Wimbledon.
I complimenti di Murray a Draper
Innanzi tutto, Sir Andy elogia il tennis del mancino di Sutton: “Ha pochissime lacune nel suo gioco, è un giocatore più completo di quanto mi aspettassi e nelle sessioni di allenamento sono rimasto davvero impressionato. Credo nel tennis di Draper, lo step fondamentale sarà rimetterlo in campo affinché possa giocare, vincere delle partite e ricostruire fiducia. Dovrebbe tornare a Eastbourne, nelle scorse settimane ha passato davvero tantissimo tempo sui campi di allenamento”.
Murray non vuole viaggiare con Draper per il momento
Murray sottolinea, però, che non intende lasciare l’Inghilterra in questa fase della sua vita, motivo per cui sarà complicato che il rapporto lavorativo tra i due possa andare oltre lo Slam londinese: “Il fatto che Jack abiti a 30 minuti di distanza da me ci consente di passare molto più tempo insieme rispetto a quanto farei con un giocatore spagnolo o americano. Sono stato molto chiaro su ciò che posso e non posso fare, voglio continuare ad andare a prendere i miei figli a scuola e in questo momento non mi va di viaggiare per il Tour o girare il mondo ogni settimana“.