Murray lancia l’allarme: “I tennisti usano troppo il telefono dopo le partite”. I rischi
Tornato a frequentare gli spogliatoi grazie alla collaborazione con Jack Draper, Andy Murray non è soddisfatto della tendenza che hanno i tennisti moderni di consultare immediatamente il loro cellulare al termine di ogni match, rischiando di farsi condizionare da quello che leggono sui social e non solo.
La denuncia di Murray sull’eccessivo uso del cellulare dei giocatori
Ecco le parole dell’ex n. 1 del mondo al podcast di Andy Roddick: “Si sentono storie che riguardano molti giocatori al giorno d’oggi e, da quando alleno, lo vedo anche nello spogliatoio. Tornano negli spogliatoi, escono dal campo e si siedono immediatamente con il telefono in mano, semplicemente a scorrere, a leggere quello che tutti dicono. E io non penso che sia la cosa migliore da fare per i giocatori. Non penso che faccia bene”.
Murray parla della situazione di Draper
L’ultima battuta dello scozzese è dedicata alle condizioni del suo assistito che ha chiuso anticipatamente la stagione a causa di un persistente problema al braccio: “Potrebbe volerci un po’ più di tempo, ma sono sicuro che tornerà ai suoi livelli. Voglio ancora essere lì per lui l’anno prossimo per sostenerlo e stare al suo fianco e aiutare il resto del team”.