Tennis

Musetti dopo il ko con Zhou a Shanghai 2026: “Giocherò altri tre tornei prima della fine dell’anno”. Ecco quali

Lorenzo Musetti svela il suo programma dopo la prematura uscita dal Masters 1000 di Shanghai per mano di Yi Zhou
Lorenzo Musetti
Lorenzo Musetti (Getty Images)

Al ritorno in campo dopo la frattura dell’anulare destro rimediata in allenamento a Tokyo, Lorenzo Musetti viene eliminato all’esordio dal Masters 1000 di Shanghai per mano della wild card di casa, Yi Zhou, con il punteggio di 7-6 (9-7) 3-6 7-6 (7-1).

Musetti commenta il ko a sorpresa con Zhou

Come riportato da Spazio Tennis, il carrarino ha ormai come obiettivo quello di arrivare a fine stagione senza ulteriori problemi fisici: “Cercheremo, in questa fine di 2026, di avere come priorità la prevenzione per ottenere un fisico migliore e più forte per il prossimo anno. Questo sicuramente sarà il focus di fine anno e della preparazione che faremo per cercare di mantenerlo per una stagione intera. Di facile non c’è niente in questo sport. Quando riesco a sentirmi bene fisicamente ovviamente riesco a prendere anche una sorta di confidenza con il mio gioco, conosco le mie potenzialità e il livello che posso esprimere e sicuramente in Nord America è stato così. Stavo crescendo ancora di più: sicuramente a Cincinnati ho espresso il miglior tennis perdendo da un ottimo Tiafoe, che poi ha sfiorato la vittoria del torneo. Quindi devo dire che sicuramente non è facile, perché ogni volta che ho provato a tirare fuori la testa dall’acqua, in qualche modo qualcosa me l’ha ritirata giù. Quindi bisogna accettare anche questa sconfitta di stasera e cercare di andare avanti. Spero di aver collezionato tutti gli infortuni possibili questa stagione per poi non averne più nelle prossime. E sicuramente cercare di combattere queste disavventure con il lavoro: credo sia solo quella la parola magica per rialzare la testa“.

Musetti sarà a Stoccolma, Vienna e Parigi

Il nostro connazionale parla, poi, del programma dopo Shanghai con Stoccolma, Vienna e Parigi nel suo calendario: “Fisicamente devo dire che non ho avuto fastidi, ecco. Sicuramente il fatto di non aver giocato una partita da più di un mese non mi ha aiutato a trovare fiducia con un avversario così aggressivo e, diciamo, era una situazione non ottimale. Ecco, stasera non sono mai riuscito a sganciarmi un po’ dalle tensioni che avevo all’inizio del match e non ho sfruttato tante occasioni: quello è sicuramente il rammarico più grosso che posso avere. Giocherò Vienna, Parigi e Stoccolma, e poi vedremo. Ecco, diciamo, il programma è questo, quindi rimane invariato. Speravo di fare una bella settimana qua a Shanghai, ma così non è stato“.