Musetti usa il telefono durante il match con van Assche per colpa dell’antidoping: cosa è successo
Il match dei quarti dell’ATP 250 di Lione tra Lorenzo Musetti e Luca Van Assche, vinto dal carrarino dopo tre ore e 33 minuti di lotta, si è protratto ben oltre la mezzanotte per cui il carrarino è stato costretto a chiedere una breve sospensione per usare il cellulare.
Musetti aveva una sveglia sul cellulare per l’antidoping
Il tennista italiano ha, infatti, chiesto l’autorizzazione all’arbitro di sedia e al supervisor ATP, Rogério Santos, di usare il telefono: “Ho bisogno di usare il mio telefono cellulare perché ho impostato la sveglia antidoping all’una di notte”.
I giocatori devono, infatti, indicare quotidianamente dove si trovano e definire una finestra oraria durante la quale possono essere sottoposti al controllo: un’assenza durante un controllo può comportare un richiamo, mentre tre mancanze in un periodo di dodici mesi possono portare, addirittura, a una sospensione.
Dopo aver conquistato la vittoria n. 23 della stagione, Musetti tornerà in campo sabato 24 ottobre alle ore 16:00 per il derby con Flavio Cobolli.
Il rendimento di Musetti nel 2026 (23 vittorie/12 sconfitte)
Hong Kong: finale
Australian Open: quarti
Indian Wells: 2° turno
Montecarlo: 2° turno
Barcellona: quarti
Madrid: ottavi
Roma: ottavi
Washington: quarti
Montreal: 3° turno
Cincinnati: quarti
US Open: 2° turno
Shanghai: 2° turno
Lione: semifinale (in corso)