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Olimpiadi Milano Cortina 2026: che emozione per Paolini con la fiaccola ad Atene

Giornata speciale per Jasmine Paolini che contribuisce a trasportare la fiaccola olimpica da Atene a Roma
Jasmine Paolini
Jasmine Paolini (Getty Images)

Allo Stadio Panathinaiko di Atene è avvenuto il passaggio ufficiale della Torcia con il presidente del Comitato Olimpico Ellenico, Isidoros Kouvelos, che l’ha consegnata a Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina 2026.

Insieme a quest’ultimo c’erano anche due tedofori speciali come la tennista Jasmine Paolini e il ciclista Filippo Ganna; la toscana ha trionfato alle Olimpiadi di Parigi in doppio con Sara Errani nel 2024.

Le parole di Paolini

Sul volto di Jasmine, che ha completato l’ultima parte della staffetta proprio insieme a Ganna, c’era il consueto sorriso che la contraddistingue, ma anche tanta emozione per un incarico molto delicato in una occasione davvero unica e speciale: “È stato incredibile, è un onore e un privilegio essere qui. Mi sono emozionata, specialmente alla fine, quando mi sono ricordata dove sono e cosa ho fatto. Penso sia un sogno per ogni atleta, e non avrei mai immaginato di essere qui. Per fortuna il tempo ha tenuto, è stato tutto perfetto: attimi che sono volati, non è mancata un po’ di tensione quando stava per arrivare la fiamma, speravo che la torcia si accendesse. Lo sport è salute, fisica e mentale, per questo spero che questi Giochi portino nuovi appassionati“.

Non appena Paolini e Ganna, entrambi Ambassador delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, hanno portato a termine la staffetta, è stato il momento dell’accensione del braciere olimpico con il compito che è spettato alla pallanuotista greca Elena Xenaki, scelta come ultimo tedoforo.

La fiamma olimpica è stata, quindi, depositata in una lanterna ad olio e verrà imbarcata sul volo Ita Airways che la porterà in Italia insieme ai rappresentanti azzurri: l’arrivo è previsto nel pomeriggio di giovedì 4 dicembre all’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Roma Fiumicino.