Paolini preoccupata: “Difficile giocare a Doha”. Il motivo
Dopo una trasferta australiana deludente, Jasmine Paolini va a caccia del riscatto nel WTA 1000 di Doha in programma fino a sabato 14 febbraio in Qatar.
Paolini in difficoltà a Doha
In una intervista rilasciata a SuperTennis, la toscana non sembra, però, apprezzare molto le condizioni di gioco che ci sono in questo torneo: “Anche se l’allenamento sta andando bene, il campo è piuttosto lento e le palle diventano abbastanza grandi, dunque le condizioni non sono velocissime. Non è facilissimo fare andare la palla e giocare profondo, bisognerà cercare di buttare fuori le avversarie con la lunghezza. L’aspetto più importante resta concentrarsi sul proprio gioco, sui propri punti di forza. Le esperienze aiutano e spero che mi aiutino anche in questo nuovo anno. Gli incontri al meglio dei cinque set? Al momento non penso sia una buona idea. Onestamente, forse sarebbe meglio ridurre i set per gli uomini, magari fino ai quarti di finale. Non sono sicura. È vero che alcune grandi partite nascono dal formato al meglio dei cinque set, ma è un torneo molto impegnativo. Lo abbiamo visto anche per gli uomini: l’Australian Open è stato fisicamente duro per loro. Forse dai quarti di finale in poi potrebbe essere una buona idea. Ma per le donne non penso sia una buona idea, sinceramente. Siamo costruite fisicamente in modo diverso. Se per gli uomini è stato un torneo fisicamente complicato, per noi, che siamo diverse dal punto di vista fisico, sarebbe ancora più duro. Non è una bugia: siamo semplicemente diverse”.
I punti WTA da difendere in classifica da Paolini nel 2026
In ordine cronologico dopo l’Australian Open
Doha 120 punti
Dubai 120 punti
Indian Wells 120 punti
Miami 390 punti
Stoccarda 195 punti
Madrid 65 punti
Roma 1000 punti
Roland Garros 240 punti
Berlino 1 punto
Bad Homburg 195 punti
Wimbledon 70 punti
Montreal 10 punti
Cincinnati 650 punti
US Open 130 punti
Pechino 215 punti
Wuhan 390 punti
Ningbo 195 punti