Pennetta convinta: “Djokovic pensa ancora di poter battere Sinner e Alcaraz”. Il paragone con Fognini
Sono trascorsi 10 anni dallo storico trionfo di Flavia Pennetta agli US Open quando sconfisse in finale la connazionale Roberta Vinci, reduce dall’affermazione con una Serena Williams a caccia del Calendar Grand Slam.
Pennetta rivive gli US Open 2015
Intervistata dal Corriere della Sera, la brindisina ripercorre quella emozione incredibile: “Neanche a scriverlo sarebbe venuto un film così bello: Roberta che batte Serena Williams e io che batto Roberta, tra un caffé insieme prima della finale e l’abbraccio a rete. In quella data ogni anno ci vediamo oppure, se non si riesce, ci sentiamo. Lei mi punzecchia dicendomi che ho vinto il titolo grazie a lei. È un aggancio di anime che ci legherà per sempre. Abbiamo vissuto momenti non solo di sport, ma di storia italiana. Ho rotto un muro per tutte le italiane. Non a caso da lì in poi abbiamo aperto un ciclo. Il messaggio fu che se ce l’avevo fatta io potevano farcela anche le altre. Un po’ come l’effetto Sinner attualmente. Anche se quello stesso muro, tra gli uomini, non l’ha rotto Jannik bensì mio marito Fabio”.
Il giudizio di Pennetta sul tennis maschile
La moglie di Fabio Fognini parla, poi, del periodo storico vissuto dal tennis mondiale con Novak Djokovic a caccia del 25° Slam: “Così come Fabio ha attraversato un’epoca di giocatrici incredibili, dovendo scontrarsi con Federer, Nadal e Djokovic, anch’io ho affrontato le migliori. Ci ho messo il mio tempo per raggiungere la convinzione di essere all’altezza della loro generazione. Credo che Nole sia ancora convinto di poter battere Sinner e Alcaraz e, quindi, di poter vincere lo Slam numero 25. Sarebbe record assoluto“.
I numeri di Pennetta in carriera
6° posto – miglior piazzamento nel ranking WTA
1 Slam vinto (US Open 2015)
11 titoli WTA
582 vittorie su 947 partite disputate nel circuito maggiore