Punti ATP, il confronto con il 2025 dopo Wimbledon: volano Sinner, Zverev e Cobolli, profondo rosso per Alcaraz e Musetti
La stagione tennistica è già arrivata a più della metà del suo percorso ed è, quindi, possibile fare un raffronto tra quanto accaduto quest’anno fino a Wimbledon rispetto al 2025 con i punti ATP conquistati da ogni giocatore che rappresentano la statistica più importante ed esemplificativa del loro rendimento.
Sinner con più punti ATP rispetto al 2025
Il fatto che Jannik Sinner abbia saltato tre mesi di tornei un anno fa, a causa della sospensione concordata con la WADA per il famigerato caso Clostebolo, gli consente d’incrementare il proprio bottino di 1.950 punti (7.950 nel 2026 contro i 6.000 del 2025), ma il balzo più clamoroso è quello di Alexander Zverev con 3.250 punti in più; attualmente quarto nella Race, e nono nella classifica ATP, Flavio Cobolli fa segnare un ottimo +1.410.
Alcaraz e Musetti condizionati dagli infortuni, Djokovic dal programma
Perde, invece, tantissimo nel confronto tra i due anni Carlos Alcaraz che, fermo per infortunio dal mese di aprile, passa dai 7.540 punti del 2025 ai “soli” 3.650 punti del 2026; i problemi fisici condizionano anche il rendimento di Lorenzo Musetti, a -1.725 punti rispetto al 2025; i pochi tornei giocati sono, invece, determinanti per il -1.070 accusato da Novak Djokovic che, come dichiarato in più di una occasione, non è però più interessato alla classifica ATP da ormai un paio di stagioni.