Roddick incorona Alcaraz: “Dominante”. Ecco in cosa è migliorato Carlitos negli ultimi 18 mesi
Inizio di stagione spettacolare per Carlos Alcaraz che è ancora imbattuto nel 2026 dopo aver trionfato all’Australian Open e a Doha per un totale di 12 vittorie in altrettante partite disputate.
Roddick esalta Alcaraz
Nel suo podcast “Served with Andy”, l’ex n. 1 della classifica ATP Andy Roddick spiega in cosa sia migliorato il murciano nell’ultimo anno e mezzo: “Si confonde spesso il fatto di essere spettacolare con l’idea che non si possa essere costanti, ma lui lo è. Questo discorso è superato. Se qualcuno parla della sua mancanza di costanza, si riferisce a una conversazione di 18 mesi fa. È semplicemente dominante. Come difendersi contro qualcuno che si allunga completamente sul rovescio e centra alla perfezione una smorzata lungo la linea? Non c’è davvero una soluzione miracolosa. Con Carlos bisogna coprire tante zone diverse del campo. Il suo servizio è incredibile. È ben migliore di due anni fa. La regolarità del suo rovescio è molto migliore di due anni fa. Riesce sempre ad avvicinarsi alla rete, anche con una palla pesante, il che deve essere scoraggiante. Se è in piena forma, a meno di essere qualcuno come Sinner che a volte può precederlo, non so cosa possiate fare”.
I punti ATP in scadenza per Carlos Alcaraz nel 2026
In ordine cronologico dopo Doha
Indian Wells 400 punti
Miami 100 punti
Montecarlo 1000 punti
Barcellona 330 punti
Roma 1000 punti
Roland Garros 2000 punti
Queen’s 500 punti
Wimbledon 1300 punti
Cincinnati 1000 punti
US Open 2000 punti
Tokyo 500
Parigi 10 punti
ATP Finals 1000 punti