Roland Garros

McEnroe spiega la differenza tra il suo tennis e quello di Sinner: la previsione sul Roland Garros 2026

Interessante intervista rilasciata dal leggendario John McEnroe in cui parla di Jannik Sinner
Jannik Sinner e John McEnroe
Jannik Sinner e John McEnroe (Getty Images)

La Gazzetta dello Sport realizza una bella intervista a John McEnroe in cui l’ex n. 1 della classifica ATP fa la sua previsione sul Roland Garros 2026 in cui Jannik Sinner è il favorito n. 1 per la vittoria finale.

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Per McEnroe solo il caldo può fermare Sinner al Roland Garros

Lo statunitense non ha dubbi: “Mi sembra chiaro: è Sinner contro tutti. Jannik è largamente favorito. Lui e Alcaraz appartengono a un altro livello, ed è terribile per il tennis che Carlos non possa giocare a Parigi e a Wimbledon. L’unica possibilità che posso concedere agli avversari di Sinner è che resti a lungo questo caldo, una situazione che lui soffre un po’. Penso che un giocatore fisicamente forte, in grado di sfruttare le condizioni climatiche estreme, potrebbe metterlo in difficoltà. Però lo abbiamo visto a Montecarlo e a Roma: Jannik stava faticando contro Machac e Medvedev, ma poi ha vinto. L’unica possibilità che hai è quella di giocare scambi di 30 colpi e cercare di sopraffarlo. Mi chiedo: ci sono giocatori in grado di riuscirci, in questo momento? Jannik si è affidato a un team di altissimo livello, con due grandi allenatori, ed è un grandissimo lavoratore: infatti ogni anno aggiunge qualcosa al suo gioco. Continua ad applicarsi e continua a migliorare, e credo che questa sia una conseguenza della rivalità con Alcaraz: entrambi sono consapevoli di dover trovare qualcosa di più nel loro gioco per mantenersi al livello dell’avversario o essere migliore dell’altro. Ma credo che il vero segreto di Jannik negli ultimi due anni risieda nel fatto che è davvero felice di giocare a tennis“.

La differenza principale tra l’era di McEnroe e quella di Sinner

McEnroe è molto onesto nel sottolineare come il suo tennis andasse al rallentatore rispetto a quello attuale: “Come giocherei contro Sinner? Ragazzi, rispetto alle velocità di adesso io giocavo in slow motion. Comunque proverei a far muovere Sinner verso gli angoli, a essere molto aggressivo in risposta, a variare il ritmo con la palla corta, proverei ad attaccarlo quando fosse distante dalla riga di fondo, perché il primo passo sulla terra è più complicato e perciò il passante è meno preciso. L’unica possibilità che hai contro Jannik è quella di giocare scambi di 30 colpi e cercare di sopraffarlo. Rifaccio la stessa domanda: ora ci sono giocatori in grado di riuscirci?