Roland Garros 2026, Arnaldi: “Match irreale, il migliore della mia carriera. È un sogno”
Altra impresa firmata da Matteo Arnaldi a Parigi, con il tennista sanremese che raggiunge Flavio Cobolli e Matteo Berrettini ai quarti di finale del Roland Garros. Mercoledì sul Philippe Chatrier ci sarà un derby azzurro con Berrettini, con Arnaldi che ha battuto Frances Tiafoe in una maratona di cinque set durata cinque ore e 26 minuti. Il ligure rimonta uno svantaggio di due break nel quarto parziale sotto due set a uno, vince il tie-break e chiude 6-4 al quinto set. Per Arnaldi sarà il primo quarto di finale in carriera in un Grande Slam e lo raggiunge dopo uno dei periodi più difficili della carriera, condizionato dal problema al piede che lo ha tenuto fermo per diversi mesi. Adesso appuntamento a mercoledì, dove la grande curiosità sarà relativa alla condizione fisica dell’azzurro dopo l’ennesima maratona in questo torneo.
Roland Garros 2026, Arnaldi: “Sempre sognato di giocare una battaglia del genere”
Nel tripudio di un Suzanne Lenglen trascinato dallo spettacolo offerto da Arnaldi e Tiafoe, il sanremese è stato intervistato da Alex Corretja: “Non so proprio cosa dire, ho giocato così tanto in questo torneo. Per me è un sogno essere qui, il primo match è durato quattro ore, il secondo tre ore e mezza, l’altroieri ho giocato cinque ore e oggi cinque ore e mezza. A metà del terzo set ero veramente stanco, ho sempre sognato di giocare al Roland Garros di notte in una battaglia del genere. A un certo punto è diventato un qualcosa di diverso dal tennis, fortunatamente doveva esserci un vincitore e oggi sono stato io. È il miglior match che abbia mai giocato in vita mia, il pubblico è stato incredibile ed è rimasto fino all’una di notte. Sono felicissimo di stare qui con voi. Ho giocato tre volte qui, due anni fa ho vinto contro Rublev giocando uno dei match migliori della mia carriera negli Slam e poi con Tsitsipas. L’atmosfera è incredibile, oggi è stato un match irreale. Sembrava di essere in Italia a un certo punto, grazie anche a chi mi ha seguito da casa, è lunedì sera e penso ci siamo tutti divertiti”.