Roland Garros 2026, Berrettini: “Felicissimo della mia condizione. Bello tornare sullo Chatrier”
Vittoria pesantissima per Matteo Berrettini, che si regala il successo più prezioso nel suo difficile 2026 battendo sul Philippe Chatrier Arthur Rinderknech. Il tennista romano vince con un triplo 6-4 in poco più di due ore e 15 minuti di gioco, qualificandosi così al terzo turno del Roland Garros. Tra due giorni Berrettini affronterà l’argentino Francisco Comesana, reduce dalla maratona vinta in cinque set contro Luciano Darderi. L’azzurro classe ’96 torna così al terzo turno a Parigi, dove non giocava da cinque anni. Nell’ultima partecipazione Berrettini era arrivato fino ai quarti di finale, cedendo in quattro set a Novak Djokovic. Il tabellone nella parte alta vista l’eliminazione di Sinner è aperto e il romano si è messo nella condizione migliore per provare a sfruttare una grandissima occasione.
Roland Garros 2026, Berrettini: “Bello tornare su questo campo”
Matteo Berrettini ha messo in campo un ottimo livello di tennis, giocando bene anche in difesa sfruttando al meglio le occasioni concesse da Rinderknech. Così il romano ha analizzato il suo successo dopo il match: “Grazie a tutti. Sono felicissimo, è stato un bel viaggio negli ultimi anni, l’ultima volta che ho giocato qui era il 2021 e ho avuto tanti infortuni. È bellissimo esser tornato a giocare su questo campo, mi sono divertito tantissimo e ringrazio il mio team per avermi supportato. Sono felice, ma il torneo non è finito e voglio andare avanti. Oggi mi sono mosso molto bene contro un avversario così aggressivo, ho dovuto difendere per portare a casa punti importanti. Devi correre contro un big server come lui, sono contento anche della mia condizione fisica”.
Roland Garros 2026, Berrettini: “Devi sempre dirti le cose giuste”
Berrettini ha poi parlato del suo atteggiamento, ringraziando anche il pubblico che lo ha comunque supportato nonostante l’avversario francese: “Fortunatamente sto giocando a questo livello da tanti anni, ti devi dire qualcosa di positivo nei momenti importanti. Ci sono punti complicati anche quando stai giocando bene, cerco sempre di dirmi che sto facendo le cose giuste. Bisogna accettare poi che di fronte c’è un avversario importante che può metterti in difficoltà. Ho visto tante bandiere italiane, grazie mille per avermi supportato. Ho sentito anche qualche francese che mi ha tifato, grazie per il vostro supporto e ne avrò sicuramente bisogno anche nel prossimo turno”.