Roland Garros 2026, Berrettini: “Problema all’anca, spero di non star fuori tre mesi”
È costretto per l’ennesima volta nella sua carriera ad alzare bandiera bianca Matteo Berrettini, che deve ritirarsi sul finire del secondo set nel derby italiano dei quarti di finale del Roland Garros. Ad accedere alla semifinale è Matteo Arnaldi, con il romano fermato da un problema all’anca sinistra che Berrettini ha spiegato così in conferenza stampa: “Ho sentito qualcosa mentre servivo a metà del primo set, ma la partita era dura e non ci ho pensato molto. Più giocavo, più servivo e colpivo dritti, peggio mi sentivo. Ho provato, ma il dolore era troppo e spero solo di non aver fatto nessun danno serio. Vedremo cosa è stato, spero non sia nulla di brutto. Sono deluso, ma giocando avrei potuto fare peggio e il recupero sarebbe stato più lungo. Non potevo non ritirarmi. Sono stanco di farlo, non volevo finire così. Mi toglie la chance di competere, come successo spesso negli ultimi anni”.
Roland Garros 2026, Berrettini: “Spero di essermi fermato in tempo”
Entrando nello specifico, Berrettini ha raccontato il tipo di problema che ha accusato: “Mi piacerebbe sapere cosa ho, se fosse stato l’addominale avrei saputo esattamente quanti giorni dovevo stare fermo. Non conosco questa zona, il dolore è forte e non so quanto starò fermo, decideranno i dottori. Non volevo star fermo tre mesi, spero di essermi fermato in tempo. Non era un fastidio, avendo fastidi da inizio torneo ci sarei passato sopra, ma non posso farlo quando provo dolore. Mi sentivo in ritmo e avevo belle sensazioni in campo. Spero di rivederci a Wimbledon. Il problema è all’anca, spero che le radiografie potranno dirmi cosa è stato. Non ho mai avuto infortuni qui. Non è l’ultimo torneo che gioco, devo pensare al mio futuro e alla mia ripresa. Prendere questa decisione è stato molto difficile, ma ne va della mia carriera”.