Roland Garros

Roland Garros 2026, Cobolli incorona Zverev: “Sono felice per te”. Poi la dedica a Panatta

Grande sportività da parte di Flavio Cobolli dopo la sconfitta in cinque set nella finale del Roland Garros con Alexander Zverev
Zverev, Cobolli e Panatta durante la premiazione del Roland Garros 2026 (Getty Images)

Niente da fare per Flavio Cobolli nella finale del Roland Garros 2026 con Alexander Zverev persa con il punteggio di 6-1 4-6 6-4 6-7 (5-7) 6-1 dopo quattro ore e sedici minuti di gioco.

Cobolli rende omaggio a Zverev

Durante la cerimonia di premiazione, il tennista italiano spende bellissime parole per il collega e amico: “Non è facile per me parlare in questo momento, ma voglio partire da te. Se qualcuno mi avesse chiesto chi avrebbe meritato di più il titolo, avrei detto tu Sascha. È stato un onore condividere il campo con te, visto il rapporto che abbiamo. Sono felice per te e un po’ triste per me perché ci sono andato vicino. Adesso che hai coronato il tuo sogno, fammi vincere la prossima volta. Voglio ringraziare la federazione francese, Amélie, è sempre bellissimo giocare questo torneo. Sono state le migliori settimane della mia vita”.

Classifica ATP dopo la finale del Roland Garros: Zverev sempre 3° ma più vicino ad Alcaraz, Cobolli per la prima volta nella top 10

Per Cobolli un privilegio Panatta al Roland Garros

Il toscano di nascita, ma romano d’adozione, dedica poi un pensiero ad Adriano Panatta chiamato a premiare il vincitore a 50 anni dal suo trionfo nello Slam parigino: “È stato un privilegio e un grande onore avere te qui. Mi sono sentito un po’ sotto pressione, quando ero da questo lato del campo. Non è facile giocare davanti a te. Complimenti per la carriera che hai avuto. Voglio ringraziare il muro azzurro che ha cercato di aiutarmi durante questa partita. Non riesco a guardarvi, altrimenti piango. Sono state delle settimane bellissime, vi voglio vedere sorridere. È stato bellissimo essere qui con voi. È sempre un privilegio lavorare con voi. Grazie per essere venuti. Ho iniziato a giocare a tennis quando ero giovane e non mi sarei mai aspettato un risultato simile. Adesso che sono qui, voglio far sì che possa ottenere qualcosa di molto speciale. Sono ancora giovane, non è finita. Voglio godermi ogni singolo momento sul campo con il mio sorriso”.