Roland Garros 2026, Cobolli: “Non penso al titolo. Ho rubato la doccia di Nadal”
“Sono davvero contento, questa vittoria significa molto per me, è la mia prima semifinale Slam. Un sogno che diventa realtà”. È un Flavio Cobolli orgoglioso quello che in conferenza stampa analizza il successo ottenuto in quattro set oggi sul Philippe Chatrier contro Felix Auger-Aliassime. “Oggi ho giocato una buona partita, specie dopo un primo set giocato in condizioni difficili. Prima dell’ultimo game ho cercato di respirare al cambio campo e non guardare il mio team, sentivo fossero più nervosi di me. Sono riuscito a stare calmo e giocare il mio tennis. Scamaranzia? Si, ma non sono pazzo. Questa settimana forse sto esagerando, vado allo stesso ristorante, stesso menù e uso la stessa doccia. Forse è la stessa di Rafa, ricordo che avevo provato rubargliela e mi aveva bussato dicendomi che era la sua da 14 anni. Quella doccia probabilmente è la scaramanzia principale”.
Roland Garros 2026, Cobolli: “Mi piace vivere il momento”
Cobolli ha poi parlato delle motivazioni all’interno di questa partita, con il romano che è sembrato piuttosto lucido e calmo nei momenti decisivi del match: “Non capita sempre di giocare queste partite, mi sono detto di andare avanti. Non penso alla vittoria del titolo, so che sono vicino e mancano solo due partite, ma la strada è ancora lunga. Cerco di non mettermi mai pressione, mi piace vivere il momento fin da quando sono bambino, ci metto grande passione e grandi sorrisi. In semifinale sarà sicuramente un altro derby, credo che tutti noi dobbiamo essere felici per il tennis italiano. Ho già avuto modo di giocare un derby in questo Roland Garros, quindi non sarà una novità assoluta neanche per me. Penso che mi farò trovare pronto”.
Roland Garros 2026, Cobolli: “Questa partita la ricorderò per sempre”
Cobolli ha poi parlato dell’importanza di questa partita anche in ottica classifica: “Questa partita la ricorderò per sempre, quando raggiungi una semifinale Slam devi aver fatto tante cose buone. Questo risultato mi dà consapevolezza e voglia di migliorare sempre, cose che magari non pensi quando vinci partite diverse da questa. Oggi sono qui, ho raggiunto tante cose oltre belle a questa semifinale, dalla posizione nella Race all’essere virtualmente in top 10, non me lo immaginavo. Non voglio farmi sfuggire tutto questo. Cerco sempre di incoraggiarmi, di dirmi che sono bravo. Poi però mi smontano da dietro, cerco di tenere le aspettative alte ma devo provare a stare calmo per rimanere nel torneo. Se perdo le staffe rischio di esaltarmi troppo, cerco di stare il più possibile calmo per rimanere concentrato”.