Roland Garros 2026, Jodar: “Grato a mio padre. Resto umile e calmo”
Sarà Rafael Jodar l’unico spagnolo nei quarti di finale del Roland Garros. Il madrileno classe 2006 ha vinto il derby generazionale con Pablo Carreno Busta rimontando uno svantaggio di due set. Aveva iniziato bene Jodar, ma un parziale di nove game consecutivi ha messo Carreno Busta nella condizione di prendere un vantaggio di due set. Dall’inizio del terzo parziale però è girato il match, il 19enne di Madrid ha preso il controllo della partita e ha chiuso con il punteggio di 4-6, 4-6, 6-1, 6-2, 6-2 regalandosi così il primo quarto di finale in carriera in un Grande Slam. Jodar aspetta adesso il vincente della sfida tra Jesper De Jong e Alexander Zverev, con la possibile sfida con il tedesco che può diventare il match più atteso della seconda settimana del Roland Garros.
Roland Garros 2026, Jodar: “Fantastico giocare davanti tutta questa gente”
Per Jodar non è stata una partita semplice, visto anche l’ottimo rapporto con Pablo Carreno Busta con cui si allena spesso a Madrid: “Grazie a tutti, voglio congratularmi con Pablo per il torneo fantastico che ha giocato. Siamo buoni amici, ci siamo allenati insieme e gli auguro il meglio per il resto della stagione. Io sono felicissimo della mia vittoria, è stata difficile perché Pablo ha un ottimo rovescio ed è difficile uscire dalla diagonale, non devi forzare i colpi e cercare di essere solido mentalmente. Non devi commettere troppi errori e credo che questa attesa della palla buona abbia pagato alla lunga. È molto diverso rispetto ai soliti tornei, ma io sono sempre la stessa persona. Cerco di essere umile e calmo, ho apprezzato il tifo del pubblico ed è stato fantastico giocare davanti a tutta questa gente”.
Roland Garros 2026, Jodar: “Mio padre è sempre con me”
Soffermandosi sull’atmosfera, Jodar ha parlato del tifo spagnolo che si è fatto sentire e si è congratulato anche con i tifosi del Paris Saint Germain dopo la finale di Champions vinta contro l’Arsenal: “Faccio i complimenti ai tifosi del Paris Saint Germain per la vittoria della Champions League di ieri, ve la siete meritati. L’atmosfera di oggi è stata incredibile, un mese e mezzo fa ho potuto giocare a Barcellona e Madrid e oggi pensavo di stare ancora in Spagna per il sostegno che mi avete dato. Grazie a tutti”. In chiusura dell’intervista con Corretja Rafa Jodar ha parlato del suo rapporto con il padre allenatore: “Mio padre è sempre con me, fin da quando sono piccolo e sono grato per quello che fa. Anche gli altri membri della mia famiglia, ma lui è il mio più grande sostenitore e non posso far altro che ringraziarlo”.